+T -T


Europa-Regioni: Rossi, Ue è vicina ma poca conoscenza fondi A Toscana 1,5 miliardi da Fesr e Fse e 870mila da Feasr

sabato 12 gennaio 2019


ZCZC1130/SX4
OBX02286_SX4_QBXI
R REG S04 QBXI

   (ANSA) - AREZZO, 9 GEN - Molti pensano che l'Europa sia
inutile, in tanti si lamentano che è lontana "ma non è così.
L'euroscetticismo cresce anche perché dell'Europa spesso c'è
scarsa conoscenza" mentre "l'Europa è vicina", anche attraverso
i fondi europei che la Regione utilizza per i territori. Lo ha
detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi
nell'ambito del suo tour per raccontare cosa è l'Europa in
Toscana, che oggi ha fatto tappa, la quarta, a Arezzo. "Delle
due gambe su cui è costruita l'Europa, il mercato e la coesione
sociale, vorrei più forte e con maggiori risorse quest'ultima -
ha aggiunto Rossi - Non mi piace l'Europa dove le aziende
possono spostare le loro produzioni approfittando di salari più
bassi e dumping sociale. Ma la soluzione non può essere quella
di tornare indietro alla ricetta del piccolo e bello".
  I fondi europei che oggi arrivano in Toscana sono
l'equivalente dello 0,2% del Pil regionale, spiega una nota, che
con la quota regionale e statale diventano lo 0,5%, e grazie
agli imprenditori che ne hanno colto l'opportunità diventano un
volano importante di sviluppo, muovendo un punto e mezzo del
prodotto interno lordo regionale. La Toscana nel periodo 2007-13
ha speso il 118% dei fondi ricevuti, e dei 44 miliardi di euro
di fondi Ue destinati all'Italia per il periodo 2014-20, alla
Toscana va tra Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e Fse
(Fondo sociale europeo) circa 1,5 miliardi. Va aggiunta la parte
di cofinanziamento che sui singoli progetti mette lo Stato e la
Regione. Altri 870mila euro fanno capo al Feasr, il fondo per lo
sviluppo rurale. (ANSA).

     COM-ROS/ZSL
12-GEN-19 11:00 NNN