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E.ROMAGNA: FIRMATO PROTOCOLLO PER INTESA CON REGIONE FRANCIA NOUVELLE-AQUITAINE

martedì 19 febbraio 2019


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      Bologna, 19 feb. - (AdnKronos) - Emilia-Romagna e Nouvelle-Aquitaine
sempre più vicine. Due regioni unite da una comune visione per
rafforzare la cooperazione tra i protagonisti dei rispettivi sistemi
territoriali, a partire da istituzioni, imprese, università ed enti di
ricerca. Un progetto ambizioso, nel segno di un''Europa più forte e
solidale, capace di dare risposte concrete alle sfide di oggi. È
l''obiettivo del nuovo protocollo di collaborazione sottoscritto questa
mattina a Bologna, nella sede della Regione, tra il presidente Stefano
Bonaccini e il presidente del Consiglio regionale della
Nouvelle-Aquitaine, Alain Rousset.
      Il nuovo protocollo consolida un''intesa nata vent''anni fa e punta ad
allargare e approfondire numerosi temi quali lo sviluppo
dell''agri-food, la nuova frontiera dei Big data e dell''intelligenza
artificiale, con l''ambizione di far compiere un ulteriore salto di
qualità ai rapporti di cooperazione tra due Regioni con una forte
identità territoriale e tra le aree più avanzate d''Europa sotto il
profilo economico, culturale e sociale. Agricoltura e agroalimentare,
economia innovativa, istruzione superiore e ricerca, cooperazione e
rafforzamento istituzionale, educazione e giovani, cultura e
cittadinanza, sviluppo e solidarietà internazionale: questi gli ambiti
di collaborazione e di scambio fissati nel documento siglato dai
presidenti Bonaccini e Rousset, in questi giorni visita in
Emilia-Romagna con una delegazione francese. (segue)
      (Pbm/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
19-FEB-19 13:44
NNNN
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      E.ROMAGNA: FIRMATO PROTOCOLLO PER INTESA CON REGIONE FRANCIA NOUVELLE-AQUITAINE (2) =

      (AdnKronos) - ''''Sono già tanti - sottolinea Bonaccini - i progetti e
le iniziative comuni che hanno cementato la nostra collaborazione e
favorito lo scambio tra imprese, università e altri enti della Regione
francese con realtà del nostro territorio. In particolare, in questi
ultimi anni, abbiamo condiviso posizioni comuni per la difesa del
budget della Politica agricola comune (Pac) e del ruolo delle Regioni
nella gestione degli interventi a favore del mondo rurale e nella
nuova politica di coesione per il prossimo periodo di programmazione
2021-2027". "La firma di questo protocollo - prosegue il presidente -
ci impegna a proseguire nel lavoro comune in un momento storico
particolarmente delicato per l''Europa, una fase cruciale e decisiva
per il futuro della casa comune europea e per affrontare le nuove
sfide che abbiamo davanti".
      "Sfide - spiega - che vanno dal ruolo dell''innovazione tecnologica e
della ricerca per favorire lo sviluppo economico all''industria 4.0,
fino alle politiche per il contrasto al cambiamento climatico che ci
vedono nel direttivo ristretto del patto ''UnderMou'', la coalizione
internazionale nata sui temi ambientali che unisce più di cento Stati
e governi territoriali di tutto il mondo, con l''obiettivo di azzerare
entro il 2030 le emissioni climalteranti. In un''Europa che sia sempre
di più dei diritti, del lavoro e dello sviluppo sostenibile''''. (segue)
      (Pbm/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
19-FEB-19 13:44
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      E.ROMAGNA: FIRMATO PROTOCOLLO PER INTESA CON REGIONE FRANCIA NOUVELLE-AQUITAINE (3) =

      ''''E'' per me un onore e un grande piacere essere qui per la firma di un
nuovo protocollo di collaborazione - afferma il presidente Rousset -.
Se noi siamo riuniti oggi è proprio per celebrare i legami che
uniscono le nostre due Regioni da 20 anni e per riaffermare la nostra
amicizia. La Nouvelle-Aquitaine e la Regione Emilia-Romagna sono delle
regioni aperte al mondo, entrambe accomunate da uno spirito di
cooperazione. Formulo l''auspicio di proseguire questo sodalizio su un
percorso più duraturo. E sono convinto che faremo ancora proficui
progetti insieme''''.
      Tra le priorità della rinnovata collaborazione tra Regione
Emilia-Romagna e Nouvelle-Aquitaine, l''esigenza di incrementare e
rafforzare i rapporti economici tra le imprese dei rispettivi
territori. La Francia è il secondo partner commerciale
dell''Emilia-Romagna, che nel 2017 ha esportato nel Paese transalpino
beni e servizi per un valore complessivo di 6,6 miliardi di euro, pari
all''11% del totale regionale. Nello stesso anno, l''import regionale
dalla Francia è stato di 4,1 miliardi (11,6%). Ancora: nel decennio
2008-2017, le esportazioni dell''Emilia-Romagna verso il Paese
d''Oltralpe sono cresciute del 30,6%, evidenziando una dinamica molto
più sostenuta rispetto alle importazioni (+2,7%). (segue)
      (Pbm/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
19-FEB-19 13:44
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      E.ROMAGNA: FIRMATO PROTOCOLLO PER INTESA CON REGIONE FRANCIA NOUVELLE-AQUITAINE (4) =

      (AdnKronos) - Non solo, la Francia è uno dei principali Paesi di
provenienza degli investitori stranieri in Emilia-Romagna, con aziende
- solo per citare qualche nome - del calibro di Manitou (a
Castelfranco Emilia), Marini (Alfonsine), Nespak (Massa Lombarda),
Segula Technologies (Modena) e la Lactalis, nella cui orbita è finita
la Parmalat. Un altro tema di grande interesse comune è il
rafforzamento della collaborazione nell''ambito della filiera
dell''agrifood. Se n''è parlato in maniera più approfondita nei colloqui
intercorsi con una delegazione guidata dall''assessore regionale
all''Agricoltura, Simona Caselli. L''Emilia-Romagna aderisce, insieme a
Nouvelle Aquitaine e ad altre regioni europee alle reti Areflh
(ortofrutta), presieduta proprio dall''assessore Caselli, e Arepo
(prodotti a marchio tutelato), oltre alla coalizione Agri-Regions.
      Partendo da questi rapporti già consolidati sono state gettate le basi
per l''avvio di progetti congiunti nel campo della promozione e della
protezione internazionale dei prodotti di qualità a marchio Dop e Igp.
Spazio anche allo scambio di buone pratiche nella gestione delle
risorse idriche e dei suoli, oltre ad azioni comuni per il contrasto
al cambiamento climatico e a sostegno dell''agricoltura biologica e di
montagna. Di futuri investimenti anche sui Big data, intelligenza
artificiale, industria 4.0, alta formazione e ricerca si è parlato nel
corso della mattinata nell''incontro che la delegazione francese ha
avuto con l''assessore regionale alle Politiche europee, Scuola e
Università, Patrizio Bianchi. Tra gli argomenti affrontati anche
l''insediamento a Bologna nel 2020 del Data Center del Centro meteo
europeo, che si troverà casa nel nascente Tecnopolo all''ex Manifattura
Tabacchi. (segue)
      (Pbm/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
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