DL CRESCITA, OK A NUOVE MODIFICHE. STRALCIATA NORMA SU FSC A REGIONI

giovedì 20 giugno 2019


PPA0100 1  PEC NG01 1649 ITA0100

(Public Policy) - Roma 20 giu -  Le commissioni Bilancio e Finanze
della Camera hanno approvato l'emendamento dei relatori che stralcia
la norma del dl Crescita con cui si era previsto il trasferimento
alle Regioni della titolarità e gestione dei fondi per lo sviluppo e
coesione, per il ciclo di programmazione 2021-2027. La norma era
stata approvata dalle commissioni lunedì con un emendamento Lega che
era stato riformulato e che aveva avuto il parere favorevole del
Governo, circostanza per la quale la ministra per il Sud, Barbara
Lezzi, oggi si è scusata di fronte ai deputati delle due commissioni.
La richiesta di stralciare la norma era arrivata ieri proprio da
Lezzi, aprendo un pugno di ferro tra i due partiti di maggioranza che
ha comportato la riapertura dei lavori sul decreto.

Ok anche all'eliminazione della possibilità di inserire l'emblema di
stato sul marchio Made in Italy, che era arrivata con una proposta
M5s a prima firma di Maria Laura Paxia.

Tra le altre modifiche approvate oggi per chiudere il provvedimento
(su cui è attesa la fiducia) ci sono interventi che sistemano
soprattutto gli aspetti finanziari o alcuni richiami delle norme del
decreto sulla pensione di inabilità per i soggetti che hanno
contratto malattie professionali a causa dell'esposizione
all'amianto, sul nuovo contratto di espansione, sulla piattaforma
Incentivi.gov, sugli enti associativi assistenziali, sui contributi
ai Comuni per interventi di efficientamento energetico e sviluppo
territoriale sostenibile, sulla misura Salva-Roma e Salva-Comuni, sul
fondo Salva-opere.


(Public Policy) @PPolicy_News

 GIL
201506 giu 2019