++ Ue a Italia, senza investimenti al Sud, stop fondi ++

lunedì 7 ottobre 2019


ZCZC6182/SXA
OBX92413_SXA_QBXB
B CRO S0A QBXB

   (ANSA) - BRUXELLES, 07 OTT - Se non verrà mantenuto un
adeguato livello d'investimenti pubblici nel Mezzogiorno,
l'Italia rischia un taglio dei fondi strutturali. Ô l'allarme
della Commissione Ue, che nei giorni scorsi ha inviato una
lettera al governo "indicando le cifre più che preoccupanti
sugli investimenti al Sud, che sono in calo e non rispettano i
livelli previsti per non violare la regola Ue
dell'addizionalità". Lo ha detto il direttore generale per la
Politica regionale della Commissione Ue, Marc Lemaitre.(ANSA).

     YRW-DEF
07-OTT-19 16:17 NNN


ZCZC6674/SXA
OBX93037_SXA_QBXB
R CRO S0A QBXB
 (2)

   (ANSA) - BRUXELLES, 07 OTT - Per garantire un effettivo
impatto economico, il principio di 'addizionalità' garantisce
che i fondi strutturali non sostituiscano la spesa pubblica, ma
che rappresentino un 'valore aggiunto'. L'impegno contenuto
nell'accordo di partenariato siglato dall'Italia e da Bruxelles
per il 2014-2016 era d'investire al Sud risorse pubbliche pari
allo 0,47% del Pil del Mezzogiorno, mentre - indica la lettera
della Commissione - i dati parlano dello 0,40%. Pur sembrando
minima, la differenza di 0,07 punti percentuali equivale a circa
il 20% in meno di risorse pubbliche spese sul territorio. E la
tendenza per gli anni successivi non fa ben sperare. Se si
guarda al 2014-2017, il tasso d'investimenti scende allo 0,38%.
L'impegno italiano è invece quello di garantire un livello di
spesa pubblica al Sud pari allo 0,43% del Mezzogiorno per il
2014-2020. La Commissione chiede quindi al governo quali misure
intende intraprendere per invertire la tendenza e garantire un
adeguato livello d'investimenti al Sud.
   Nel caso in cui non fossero rispettati gli impegni presi con
Bruxelles, la Commissione potrebbe anche attuare una "rettifica
finanziaria", che significa un taglio dei fondi strutturali.
"Non conosco nessun altro Paese che ha una situazione così
debole" per quanto riguarda gli investimenti pubblici, ha detto
Lemaitre aprendo i lavori della Settimana europea delle città e
delle regioni. "Gli sforzi europei fatti attraverso il bilancio
comunitario sono stati neutralizzati dai tagli agli investimenti
pubblici nel Mezzogiorno", ha continuato il direttore generale,
"questo è legato anche alla capacità amministrativa, ma siamo
certi che con un'attenzione adeguata dedicata a questo campo
potrebbero esserci molti investimenti pubblici in più al Sud. E
allora, forse, cominceremmo a fare la differenza". (ANSA).

     YRW-DEF
07-OTT-19 16:45 NNN