UE: ROSSI "POLITICHE DI COESIONE NON SONO BANCOMAT PER GLI STATI"

venerdì 18 ottobre 2019


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PALERMO (ITALPRESS) - "La coesione non e' un bancomat in mano agli
Stati membri per finanziare le proprie riforme interne". Lo ha
detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, nel corso
della 47ª Conferenza delle Regioni Periferiche e Marittime, a
Palermo.
"Il Just transition fund proposto da Ursula von der Leyen potrebbe
essere anche un utile strumento per rispondere ad alcune di queste
sfide (la difesa, la sicurezza e l'immigrazione) a patto che pero'
ci siano nuove risorse. La governance dei fondi di coesione
dovrebbe comunque ispirarsi al nostro modello, con una gestione
condivisa dalla commissione europea, gli stati membri, le regioni.
Insomma con accordi di partenariato - ha aggiunto Rossi -. La
commissaria Ferreira ha sostenuto il legame tra la politica di
coesione e la governance economica, noi siamo d'accordo ma e'
importante sottolineare che la coesione non e' un bancomat in mano
agli stati membri per finanziare le proprie riforme interne,
bisogna riafferma con forza che la politica di coesione oggi e' la
piu' importante politica di investimento pubblica europea. La CRPM
ha da tempo chiesto la sospensione della condizionali
macroeconomica che e' anche passata al parlamento europeo, questo
e' un passo in avanti importante".
(ITALPRESS) - (SEGUE).
mra/sat/red
18-Ott-19 10:54
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"La commissaria Ferreira ha affermato la condizionali deve essere
proporzionata e deve tenere conto delle condizioni economiche e
sociali di ogni stato membro. E' un grande passo. Per rafforzare
la politica di coesione e sostenere la crescita e' l'esclusone del
cofinanziamento regionale e nazionale dai parametri del patto di
stabilita'. Questo atto potrebbe assicurare anche piu'
investimenti in tutti i settori chiave", ha concluso il
governatore toscano.
(ITALPRESS).
mra/sat/red
18-Ott-19 10:54
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