Europa-Regioni:territori Ue, soldi freschi per 'transizione'

giovedì 9 gennaio 2020



ZCZC1309/SX4
OBX32080_SX4_QBXI
R EST S04 QBXI

Lambertz,Commissione non penalizzi chi già impegnato su ambiente
   (ANSA) - BRUXELLES, 09 GEN - Difendere il ruolo della
politica di coesione nel bilancio Ue 2021-2027 e fare in modo
che nuovi strumenti come il Fondo per la transizione equa,
vengano finanziati con risorse fresche. Questi i messaggi
principali indirizzati alla commissaria Ue per la coesione,
Elisa Ferreira, da parte dei rappresentanti delle associazioni
europee di regioni ed enti locali che fanno parte della Alleanza
per la coesione. La settimana prossima l'esecutivo comunitario
presenterà il nuovo fondo, che dovrebbe supportare i territori
ad abbandonare l'uso delle fonti fossili più inquinanti.
   "La cosa peggiore sarebbe avere regioni che ragionano le une
contro le altre" nell'accedere alle risorse della nuova politica
di coesione, il "vero problema sono i criteri" con cui verranno
assegnati i nuovi fondi dal 2021, e "il valore aggiunto
europeo", ha avvertito il presidente del Comitato europeo delle
Regioni, Karl-Heinz Lambertz. "Chi è stato molto attivo in
passato per contribuire alla transizione verde con mezzi propri
- ha continuato - non può essere penalizzato oggi a beneficio di
chi non ha fatto niente", "serve equilibrio".
   I criteri per accedere al nuovo fondo "devono essere
chiaramente stabiliti, deve essere una cosa obiettiva", ha fatto
eco il presidente della Conferenza delle regioni periferiche e
marittime d'Europa, Vasco Cordeiro, "ma la vera domanda è: da
dove vengono i soldi? Perché sugli obiettivi ambientali siamo
tutti d'accordo". (ANSA).

     ZMM
09-GEN-20 13:12 NNN