Comitato Ue Regioni, al via prima plenaria senza britannici

martedì 11 febbraio 2020



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Nasce gruppo dei Verdi. Domani l'elezione del nuovo presidente
   (ANSA) - BRUXELLES, 11 FEB - Ha preso il via la plenaria del
Comitato europeo delle Regioni (CdR) che inaugura il mandato
2020-2025, la prima senza i membri britannici. Con l'addio del
Regno unito all'Ue, i seggi dell'organo consultivo che
rappresenta a Bruxelles gli enti locali e regionali europei
calano così da 350 a 329.
   Quella che si è aperta oggi è anche la plenaria del CdR che
battezza la nascita del nuovo gruppo dei Verdi, che conta 12
membri. La maggioranza dell'aula resta però ancora saldamente
nelle mani di popolari (110) e socialisti (90 seggi). A
completare l'emiciclo ci sono poi i liberali di Renew Europe
(46), i conservatori e riformisti - Ecr (24) e l'Alleanza
europea (13).
   Domani il CdR eleggerà il suo nuovo presidente che, come da
prassi, sarà espressione di uno dei due maggiori partiti, Ppe e
Pse. A metà mandato, il presidente passerà il testimone al suo
vice che ne prenderà il posto, garantendo l'alternanza fra
popolari e socialisti. Il Ppe ha candidato il governatore della
regione greca della Macedonia centrale, Apostolos Tzitzikostas,
che quindi, salvo sorprese, domani diventerà il nuovo presidente
del CdR. Il primo vicepresidente sarà invece il candidato del
Pse, il governatore delle isole Azzorre Vasco Cordeiro.
   La delegazione italiana è composta da 24 membri titolari e 24
supplenti. Ne fanno parte 11 governatori regionali e i sindaci
di alcune grandi città come Roma, Bologna e Catania. (ANSA).

     ZMM
11-FEB-20 15:13 NNN