Immigrazione: Chiamparino, lavoro su hub e status

giovedì 18 giugno 2015



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"Serve maggiore coordinamento e più velocità decisioni"
(ANSA) ROMA, 18 GIU -"Non riesco a sfuggire all'impressione
che da parte di alcuni colleghi ci siano atteggiamenti mossi da
posizioni legittime ma politiche". Così il governatore Sergio
Chiamparino, al termine della Conferenza delle Regioni.
Chiamparino ha ricordato che l'accordo di luglio 2014 definiva
un piano di ripartizione di profughi sul territorio tenendo
conto della quota di riparto del fondo sociale e della
popolazione regionale e finanziava il progetto per il primo
anno. "Il problema vero è che alcune delle cose previste dal
piano sono state affrontate a rilento: per esempio gli hub", ha
aggiunto. "Lasciando stare le Regioni che possono aver fatto
resistenze di tipo politico, anche tra chi ha dato disponibilità
può fare esempi di strutture individuate per intervenire sulle
quali sono passati anni, non mesi. Questo è un problema".
"Il ministro Alfano lo ha ammesso; serve maggiore
coordinazione e ha dato la piena disponibilità del ministro
della Difesa Pinotti. E' una questione di coordinamento in una
situazione di emergenza. Non vorrei facessimo il gioco dell'oca
dove poi si torna al punto di partenza", ha concluso
Chiamparino.
Il secondo problema riguarda i temi per avere risposte sullo
status dei migranti: "tenere queste persone senza sapere che
status hanno, ci crea problemi anche nei confronti dell'Europa.
Bisogna avere procedure più rapide, di al massimo 6 mesi, che
almeno questo sia il tempo medio. Ora il tempo medio è di almeno
un anno". (ANSA).

VR
18-GIU-15 14:27 NNN