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07/12: EUROPA-REGIONI: OGM; DA PARLAMENTARI UE APPOGGIO A REGIONI

lunedì 10 dicembre 2007


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EUROPA-REGIONI: OGM; DA PARLAMENTARI UE APPOGGIO A REGIONI

   (ANSA) - BRUXELLES, 6 DIC - ''Esiste un mercato
dell'alimentazione animale non ogm e sono state le 43 regioni
europee del network ogm-free a dimostrarlo in questi due giorni
di lavori'': lo ha detto la vicepresidente della commissione
agricoltura del parlamento europeo, la francese Bernadette
Bourzai (Pse), nella tavola rotonda che ha concluso la
conferenza internazionale organizzata al Comitato delle regioni
a Bruxelles.
   Bourzai ha chiesto quindi alle regioni francesi una
mobilitazione generale prima che il parlamento nazionale si
pronunci sulla materia. Analoghe posizioni hanno manifestato
anche altri due vicepresidenti della stessa commissione, il
tedesco Zu Baringdorf  (verdi/liberali), che ha attaccato la
posizione della Commissione europea ''per essersi apertamente
schierata in favore dello scenario di un¨Europa non in grado di
autosostenersi senza ogm'', e il  polacco Janusz Wojciechowski
(Europa delle nazioni), che ha chiesto la possibilita' per gli
Stati e le regioni di autoproclamarsi ogm-free. A questo
proposito ha ricordato che tutte le 16 regioni polacche hanno
fatto questa opzione, ma che l'assenza di poteri legislativi non
consente loro di ottenere risultati concreti.
   A conclusione dei lavori, la rete delle regioni ogm-free ha
approvato la ''dichiarazione di Bruxelles sull'alimentazione'',
in cui si sostiene che ''il mercato dei prodotti non-ogm e' ben
sviluppato e incontra il forte consenso dei consumatori'' e che
''le preoccupazioni della rete sono condivise dall'opinione
pubblica europea''.
   Alla Commissione e al Parlamento europeo la rete chiede il
varo di una politica per individuare tutti i bisogni delle
filiere e per governare la produzione di proteine vegetali non
ogm nel territorio dell'Ue, inserendo questo punto nelle
relazioni commerciali bilaterali con gli Usa, l'India, l'Africa
e i paesi del Mercosur. Infine la rete chiede alle istituzioni
europee che il consumatore possa avere accesso ad una scelta con
cognizione di causa.(ANSA).

     PUC
08-DIC-07 10:16 NNN