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AGRICOLTURA. EMILIANO: PARTE TASK FORCE PER SALVARE PSR PUGLIA

venerdì 12 luglio 2019


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(DIRE) Bari, 12 lug. - "Parte la task force per salvare il Psr
della Puglia dal disimpegno, non sara' facile ma abbiamo il
dovere di provarci". Cosi' il presidente della Regione Puglia,
Michele Emiliano, oggi nel corso di una conferenza stampa sui
temi del Psr (programma di sviluppo rurale) e degli interventi
contro la Xylella. La conferenza e' seguita ad un incontro con i
dirigenti dell'assessorato all'Agricoltura.
   Nel corso dell'appuntamento - al quale hanno partecipato il
direttore Gianluca Nardone, il dirigente Luca Limongelli, il capo
di gabinetto Claudio Stefanazzi e il commissario Arif Oronzo
Milillo - e' stato annunciato che: "per favorire il ripristino
del paesaggio e del potenziale produttivo olivicolo - dopo la
decisione definita "incomprensibile" del parlamento di modificare
la versione del decreto xylella nella parte in cui rendeva
obbligatori i reimpianti di ulivi nei territori vincolati ad
oliveto - e per evitare ritardi nella autorizzazione dei
reimpianti, sara' redatta una delibera di giunta che avviera' il
riconoscimento di area degradata ai fini della modifica dei
vincoli del PPTR (piano paesaggistico territoriale)". Nelle more
della modifica del PPTR (Piano Paesaggistico Territoriale
Regionale, ndr), il presidente Emiliano adottera' una delibera di
giunta che interpretera' il decreto legge xylella consentendo il
consequenziale reimpianto degli ulivi espiantatati, per la
salvaguardia del vincolo stesso.
   "Si attende - ha precisato Emiliano - che il governo si faccia
carico di rendere chiaro che all'espianto degli ulivi morti o
ammalati corrisponde sempre l'obbligo di reimpianto senza
autorizzazioni da parte delle soprintendenze. Grazie a tale
delibera, anche senza l'auspicato chiarimento legislativo,  sara'
consentita, nelle zona vincolate, il reimpianto dello stesso
numero di alberi espiantati perche' morti o malati".
Per i vivai e' stata adottata dal dirigente del servizio
fitosanitario una determina che consente la movimentazione
nell'area infetta delle piante specificate prodotte in aree
delimitate.(SEGUE)
  (Com/Rag/ Dire)
17:11 12-07-19

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(DIRE) Bari, 12 lug. -  È stata inoltre avviata la consultazione
del partenariato per l'approvazione del bando per l'adeguamento
dei vivai. La somma stanziata e' di 2,2 milioni di euro. Infine
il prossimo 20 luglio si riunira' il comitato di sorveglianza del
PO agricoltura, per stanziare i 30 milioni di euro provenenti dal
Fondo di Sviluppo e Coesione FSC che saranno integralmente
dedicati alla misura 5, per lo scorrimento delle graduatorie in
essere, per il bando vivai, per gli innesti e per il nuovo bando
sul ripristino degli olivi danneggiati. Quindi, anche per i
vivai, sara' possibile aumentare lo stanziamento di 2,2 milioni
secondo le necessita'. L'obiettivo e' la pubblicazione del bando
entro il 30 luglio.
   Per procedere, poi, ad una campagna straordinaria di
salvaguardia degli ulivi monumentali il Dipartimento ha redatto
un protocollo per gli innesti che guidera' le azioni di sostegno
con procedure semplificate. Anche questa determina sara' adottata
entro il 30 luglio, sempre con le stesse risorse Fsc di cui
sopra. Per i frantoi e per le cooperative di trasformazione del
settore oleario che operano in Salento nei territori delimitati e
che stanno subendo un rilevante decremento del fatturato, poi la
Regione e' al lavoro per riconoscere la compensazione dei danni
subiti finalizzati a sostenere il comparto olivicolo nel suo
complesso e a favorirne la ripresa produttiva.
   Sulla questione Xylella il presidente Emiliano ha ribadito che
il decreto sulle Emergenze agricole, da poco convertito in legge,
"che noi abbiamo tanto chiesto al governo, ha subito una modifica
in una parte fondamentale riguardante l'autorizzazione per legge
all'espianto degli alberi morti per la Xylella. Nella bozza del
decreto cio' corrispondeva all'obbligo dei reimpianti medesimi
nelle zone vincolate dal punto di vista paesaggistico: un pezzo
fondamentale questo che poi nella stesura e' saltato. Quindi
secondo alcuni interpreti per ripiantare gli ulivi dopo che li
hai espiantati si dovrebbe chiedere una autorizzazione alla
Soprintendenza che, a sua volta, deve indicare quanti alberi,
dove e perche', con tutta una serie di aggravi dal punto di vista
burocratico non da poco, con una fatica enorme per Soprintendenze
e i nostri Uffici regionali nel seguire tutte queste
procedure".(SEGUE)
  (Com/Rag/ Dire)
17:11 12-07-19

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(DIRE) Bari, 12 lug. -  "Il nostro suggerimento - conclude
Emiliano - e' che la legge venga interpretata in modo tale che
abbia un senso: se c'e' stata una legge in deroga per poter
espiantare degli alberi morti, questa deve dare un senso al
vincolo paesaggistico e consentire all'agricoltore di ripiantare
le stesse piante che c'erano in precedenza senza bisogno di
nessuna procedura. Abbiamo pertanto deciso di fare una delibera
di Giunta regionale in attesa che il Governo migliori la qualita'
della sua legislazione, prendendoci la responsabilita' di
interpretare in questo modo la legge, si' da permettere solo in
questo modo agli agricoltori di cominciare gli impianti nella
stagione consentita, senza perdere un ulteriore anno di
produzione".
   Infine, rispondendo ai giornalisti, il presidente ha
confermato che manterra' la delega all'Agricoltura.
  (Com/Rag/ Dire)
17:11 12-07-19

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