+T -T


Ambiente; De Filippo: attuazione delega porterà ricorsi

lunedì 19 dicembre 2005

Ambiente; De Filippo: attuazione delega porterà ricorsi

 

(regioni.it) “Le Regioni italiane faranno ricorso alla Corte costituzionale se verrà data attuazione al decreto legislativo del ministero dell'Ambiente e Tutela del territorio che prevede l'abrogazione di importanti leggi di settore riaccentrando nelle mani del Governo tutte lecompetenze in materia di risorse idriche che sino ad oggierano in capo alle Regioni e alle autorita' di bacino''. Lo ha sottolineato il presidente della Regione, Vito De Filippo, chiudendo i lavori del convegno sul tema ''Risorsa Idrica e politiche di sostenibilita'. Esperienze e prospettive'' svoltosi a Matera per iniziativa della Regione e dell'Autorità di Bacino della Basilicata, in collaborazione con l'Universita' degli Studi della Basilicata, l'Associazione Idrotecnica Italiana e la Sogesid SpA.

“Oggi ci troviamo in una situazione di grande responsabilità - ha aggiunto De Filippo - perche' fortunatamente dobbiamo operare al termine di un eccellente percorso gestionale e di programmazione che ha portato la Basilicata a essere un modello di riferimento in Italia per quel che riguarda le risorse idriche. Per quel che e' stato fatto negli ultimi anni, a partire dall'accordo del '99 sottoscritto insieme alla Regione Puglia e all'allora ministero Lavori pubblici, la Basilicata oggi rappresenta un esempio di eccellenza su un tema così delicato per tutto il Mezzogiorno come quello dell'acqua e del suo uso. Oggi abbiamo la responsabilita' di individuare nuovi punti di eccellenza in continuita' con il lavoro svolto fino ad Oggi”. “La situazione - secondo De Filippo - e' particolarmente propizia perche' siamo alla vigilia di un nuovo ciclo di programmazione economica relativa al periodo 2007 / 2013. Il nuovo documento strategico regionale punta molto sulla risorsa idrica nonostante che i profili finanziari che si vanno delineando rischiano di avere pesantissime conseguenze per la Basilicata. Dobbiamo solo sperare che l'accordo fra i paesi europei venga rinviato al 2006 in modo che venga preso in esame il quadro statistico del 2004 che ci consentirebbe di restare nell'area obiettivo 1. Intanto nel 2006 – aggiunge De Filippo - apriremo una nuova riflessione con la Puglia per ragionare insieme sulla gestione delle infrastrutture primarie e delle reti, sulla potabilizzazione dell'acqua, sull'agricoltura e cosi' via. Ma bisogna evitare ad ogni costo che questo cammino possa essere minato dal decreto del Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio che discende dalla legge delega n. 308/2004”.

Continua - dopo la Conferenza stampa del Coordinatore della Commissione ambiente per la Conferenza delle Regioni, Diego Tommasi, (cfr. Regioni.it n.641) e di altei diversi interlocutori - la mobilitazione contro il decreto delegato di riordino della normativa ambientale. Lunedì 19 dicembre si terrà una conferenza stampa di Wwf e coldiretti presso il Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, Via Ventiquattro Maggio 43 alle  ore 10.30. Interverranno: Fulco Pratesi presidente del WWF Italia, Stefano Masini responsabile dell’Area ambiente e territorio della Coldiretti, il professor Roberto Passino, con la partecipazione delle associazioni aderenti al Tavolo delle associazioni ambientaliste  “Al centro del dibattito – secondo una nota dei promotori - gli effetti disastrosi della Legge Delega in materia ambientale. La politica in campo ambientale oggi segna un pericolosissimo passo falso, occorre che un forte segnale arrivi da fuori del mondo di questa politica, dal mondo delle scienza, dal mondo della cultura. E' per questo che WWF, Coldiretti e il mondo ambientalista, anche a seguito del forte appello delle Regioni, con i testi alla mano – concludono wwf e Col diretti - denunceranno come la Legge Delega diminuisca il livelli di tutela dell’ambiente e aumenti i rischi per la salute dei cittadini. L’appello è rivolto a tutte le istituzioni ed in particolare al Capo dello Stato che potrebbe, in extremis, impedire l’attuazione della Legge Delega rifiutando di ratificarla”.

(red/16.12.05)

 

N. 643 - 16 Dicembre 2005