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Energia: no ad olio combustibile

venerdì 27 gennaio 2006

Energia: no ad olio combustibile

(regioni.it) Piani energetici insostenibili. No alle centrali elettriche ad olio combustibile perché troppo inquinanti. La Lombardia e' pronta a fare ricorso al Tar contro il decreto anticrisi preparato dal ministro delle Attivita' Produttive Claudio Scajola per far fronte al taglio di gas da parte della Russia che permette di bruciare olio combustibile (molto piu' inquinante del metano) in alcune centrali termoelettriche. La Regione, dopo la richiesta di non includere centrali lombarde nella lista vista l'emergenza smog, e' sempre molto critica ''Se il decreto e' quello che ho potuto leggere - ha commentato il presidente Roberto Formigoni - e sottolineo se perche' non hanno avuto la cortesia istituzionale di inviarlo alle Regioni, e se verra' pubblicato senza gli emendamenti che la Lombardia ha chiesto, allora e' un decreto scritto da incompetenti e firmato e votato da persone quanto meno distratte''. Da qui la decisione di fare ricorso.

Il presidente della commissione Attivita' produttive della Camera Bruno Tabacci, intervenendo a un convegno sul programma del centrodestra, attacca i presidenti che hanno firmato un documento contro l'installazione dei rigassificatori. ''Errani e Formigoni hanno una bella faccia tosta a presentare un documento contro questi impianti -spiega- dove vogliamo arrivare con la strumentalizzazione politica? Senza i tubi per ricevere il gas rischiamo di restare al buio. E' assurdo -conclude Tabacci- che oggi il gas che importiamo dall'Algeria dobbiamo rigassificarlo in Francia''.

Errani risponde: “Non  so a cosa si riferisca Tabacci. Io non  ho firmato alcun documento contro i rigassificatori”. Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, commenta così la presa di posizione del Presidente della commissione attività produttive della Camera.

“Abbiamo – ribadisce Errani - invece assunto una posizione chiara sul decreto che consente in via eccezionale l’uso di olio combustibile nelle centrali elettriche, affermandone il pesante impatto ambientale. Al di là dell’emergenza, invito comunque il Governo ad affrontare seriamente e assieme alle Regioni la questione di un piano energetico sostenibile”.

 

(red/26.01.06)

N. 660 - 26 Gennaio 2006