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Paesaggio: Oliverio, da Tropea parte sfida per nuova cultura

mercoledì 3 ottobre 2018


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Paesaggio: Oliverio, da Tropea parte sfida per nuova cultura
Aperta riunione Ateliers del Consiglio d'Europa
(ANSA) - TROPEA, 3 OTT - E' iniziata oggi e proseguirà anche
nelle giornate di domani e dopodomani a Palazzo Santa Chiara di
Tropea, la XXI riunione degli Ateliers del Consiglio d'Europa
sul tema: "L'applicazione della Convenzione Europea del
Paesaggio: l'educazione". Al centro del dibattito la ricerca e
l'individuazione dei percorsi attraverso i quali poter mettere a
disposizione della politica e delle istituzioni le conoscenze, i
documenti, i saperi, gli aggiornamenti disponibili sui temi del
territorio e del Paesaggio.
"Una 'reunion' di respiro internazionale, quindi - è scritto
in una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - che ha
visto la Calabria scelta dal Consiglio d'Europa tra le regioni
italiane quale sede idonea ad ospitare tale incontro, grazie
anche all'impegno costante profuso in questi anni dal governo
regionale nella promozione della cultura del Paesaggio come
matrice dell'identità dei luoghi e come strategia prioritaria di
sviluppo locale. Nel portare il suo saluto ai convegnisti giunti
da diversi Paesi (Andorra, Armenia, Azerbaigian, Belgio, Bosnia-
Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Grecia,
Ungheria, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania,
Lussemburgo, Malta, Moldova, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi,
Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Repubblica
Slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, l'ex Repubblica
Jugoslava di Macedonia, Turchia, Ucraina, Regno Unito), il
Presidente della Regione ha ringraziato il Consiglio d'Europa
per aver scelto la nostra regione come sede dell'incontro e ha
rimarcato con forza la necessità di rilanciare e diffondere a
livello internazionale una nuova cultura del paesaggio e della
difesa del territorio".
"Da Tropea, dal cuore del Mediterraneo - ha detto Oliverio -
oggi parte la sfida della cooperazione internazionale per
promuovere la diffusione e la divulgazione della cultura del
paesaggio e indicare percorsi di educazione alla bellezza tra le
giovanissime generazioni, al fine di stimolare la cultura della
salvaguardia, tutela e cura dei paesaggi come beni comuni, di
accrescere una maggiore interazione tra i giovanissimi e i
luoghi di appartenenza, siano essi, spazi urbani, periurbani e
rurali, spazi di vita quotidiana, paesaggi della memoria, del
benessere, delle tradizioni e dell'integrazione tra culture
diverse, dell'innovazione, della divulgazione della democrazia e
del rapporto con le istituzioni, da cui generare qualità, lavoro
e diritti".
Dopo aver evidenziato le scelte, le buone prassi, gli
investimenti, i bandi pubblicati, le risorse investite in questi
anni dalla Giunta regionale, Oliverio ha auspicato un salto di
qualità anche da parte della cosiddetta società civile. "Non
basta - ha sottolineato - assumere una linea o operare scelte
solo a livello istituzionale. Accanto a questo è necessario
accrescere una nuova cultura, un nuovo modo di essere e di
pensare. Per farlo bisogna crederci e investire, partendo
soprattutto dalla scuola ed educando i ragazzi e le ragazzi a
mantenere come bussola il rispetto del paesaggio. Occorre
lavorare ed impegnarsi perché attraverso questa nuova cultura
possa crescere ed affermarsi un'idea diversa dello sviluppo,
un'idea che poggi su capisaldi che siano rispondenti ai bisogni
reali dell'uomo e delle comunità, che non possono prescindere
dal benessere o essere ridotti ad una mera operazione
economicistica. Anche per questo credo che il Consiglio d'Europa
abbia, in questa sfida, un ruolo importante. Noi ci siamo".
Sulla stessa linea l'assessore regionale all'Urbanistica e
alla Pianificazione Territoriale, Franco Rossi. "Dall' incontro
di oggi - ha detto - vorrei che emergesse non solo la necessità
degli adempimenti formali, degli strumenti di pianificazione
previsti, ma soprattutto una diffusa partecipazione dei
cittadini e degli amministratori per l'educazione e la cura del
paesaggio. Dalla Bellezza trascurata dobbiamo passare alla
Bellezza condivisa, accompagnata da tante e diffuse azioni
quotidiane".
All'incontro odierno sono intervenuti anche il presidente del
Consiglio regionale Nicola Irto e l'assessore regionale
all'Ambiente Antonella Rizzo. (ANSA).

COM-SGH/FLC
03-OTT-18 18:46 NNN