+T -T


Camera, interrogazioni seduta 22 marzo: Pittalis

martedì 26 marzo 2019

ZCZC
PN_20190326_00025
4 SPC gn00 XFLA

Roma, 26 mar. (askanews) - PITTALIS. - Al Presidente del
Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico, al
Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
- Per sapere - premesso che:
già nel maggio del 2009 la regione autonoma della Sardegna si
è opposta in sede di Conferenza Stato-regioni alle disposizioni
contenute nella legge n. 99 del 2009 relative alla localizzazione
nel territorio regionale di impianti di produzione di energia
elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile
nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e
dei rifiuti radioattivi, nonché dei sistemi per il deposito
definitivo di materiali e rifiuti radioattivi, ritenendo
inaccettabile che in materia di nucleare il Governo assumesse le
decisioni semplicemente sentendo le regioni;(Segue)

Sar/Red


Roma, 26 MAR 2019 03:18
"

NNNN


ZCZC
PN_20190326_00026
4 SPC gn00 XFLA

 -2-
Roma, 26 mar. (askanews) - La regione autonoma della Sardegna ha
ribadito tale posizione il 27 gennaio 2010, quando la Conferenza
delle regioni ha espresso parere negativo, a maggioranza, sullo
schema di decreto legislativo recante: «Localizzazione ed
esercizio di impianti di produzione elettrica e nucleare, di
fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di
stoccaggio, nonché misure compensative e campagne informative»;
la sentenza della Corte Costituzionale n. 33 del 2011 ha
dichiarato l'illegittimità costituzionale del decreto legislativo
15 febbraio 2010, n. 31 «nella parte in cui non prevede che la
regione interessata, anteriormente all'intesa con la Conferenza
unificata, esprima il proprio parere in ordine al rilascio
dell'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio degli
impianti nucleari»;(Segue)

Sar/Red


Roma, 26 MAR 2019 03:18
"

NNNN

ZCZC
PN_20190326_00027
4 SPC gn00 XFLA

-3-
Roma, 26 mar. (askanews) - Il 28 maggio 2014 il consiglio
regionale della Sardegna ha approvato l'ordine del giorno n. 6
che impegna il presidente della regione a respingere ogni
possibilità che la Sardegna venga inserita tra le aree idonee a
ospitare il sito sul quale sorgerà il deposito nazionale dei
rifiuti radioattivi, nel rispetto dell'esito referendario del 15
e 16 maggio 2011;
la scelta della Sardegna come deposito delle scorie nucleari
costituirebbe un nuovo episodio di mancato rispetto da parte
dello Stato italiano delle prerogative autonomistiche della
regione autonoma della Sardegna, in considerazione, tra l'altro,
del fatto che le scelte programmatorie dell'isola si fondano su
progetti di sviluppo sostenibile e sulla valorizzazione e tutela
del paesaggio, dell'ambiente e del patrimonio archeologico e
culturale;(Segue)

Sar/Red


Roma, 26 MAR 2019 03:18
"

NNNN

ZCZC
PN_20190326_00028
4 SPC gn00 XFLA

-4-
Roma, 26 mar. (askanews) - Con il referendum svoltosi nell'anno
2011 i sardi hanno democraticamente espresso la netta
opposizione, con oltre il 97 per cento dei voti, sia alle
centrali nucleari che ai depositi di scorie e, pertanto,
qualsiasi decisione calata dall'alto costituirebbe una
profanazione della terra sarda, un atto di violenza verso
l'autonomia e il diritto del popolo sardo di pronunciarsi su
scelte fondamentali -:
quale sia lo stato della procedura avviata in sede nazionale,
attraverso la Sogin con il supporto dell'Istituto superiore per
la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), per la
localizzazione degli impianti e dei sistemi per il deposito di
materiali e rifiuti radioattivi;(Segue)

Sar/Red


Roma, 26 MAR 2019 03:18
"

NNNN

ZCZC
PN_20190326_00029
4 SPC gn00 XFLA

-5-
Roma, 26 mar. (askanews) - Se trovi conferma, secondo quanto
dichiarato dal Vice Presidente e Ministro dell'interno Matteo
Salvini agli organi di stampa, che il territorio della Sardegna
non verrà indicato tra le aree idonee a ospitare il sito nel
quale verrà realizzato il deposito nazionale dei rifiuti
radioattivi.
(3-00637)

Sar/Red


Roma, 26 MAR 2019 03:18
"

NNNN