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Rifiuti: assessore Abruzzo, intesa con Lazio a tempo limitato

venerdì 18 ottobre 2019

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   (ANSA) - PESCARA, 18 OTT - L'assessore con delega ai Rifiuti
della Regione Abruzzo, Nicola Campitelli, interviene per
chiarire i termini della recente intesa tra Regione Abruzzo e
Regione Lazio relativa alla gestione di 16.000 tonnellate di
rifiuti indifferenziati che giungeranno dalla Capitale, che
verranno esclusivamente lavorati in Abruzzo per essere smaltiti
in discariche fuori dall'Abruzzo. "Ô bene precisare - esordisce
Campitelli - che oggetto dell'accordo tra le due amministrazioni
regionale sono le attività, solo ed esclusivamente, di
trattamento dei rifiuti urbani presso gli impianti ubicati sul
territorio abruzzese, tutti regolarmente muniti di
autorizzazioni regionali e nei limiti delle residue
disponibilità impiantistiche e per il solo tempo strettamente
necessario a gestire la temporanea insufficienza impiantistica
nel Comune di Roma Capitale".
   "Inoltre - aggiunge l'assessore - dopo il trattamento, i
residui di lavorazione dei rifiuti urbani indifferenziati (RUI)
avviati a smaltimento, vengono tutti conferiti in siti di
discariche extra-regionali. E questa è sempre stata una
condizione imprescindibilmente posta a base dell'accordo. Ciò
significa che il flusso regionale dei rifiuti non subisce
variazioni". Campitelli ribadisce che "la piena e assoluta
tutela della popolazione e dei territori abruzzesi è sempre
stato il prioritario obiettivo guida. Per completezza, è
opportuno evidenziare anche che il fine è invece anche cogliere
un'opportunità per valorizzare la nostra regione, una tra le più
virtuose per la capacità di riciclare i rifiuti".
   "Quindi - prosegue la nota di Campitelli - rispetto al
precedente accordo e a titolo di compensazione ambientale, si è
provveduto a integrare la previsione 'economica' con
l'applicazione di tariffe di conferimento dei RUI. In questa
maniera - spiega - proprio sfruttando la capacità di riciclare
dell'Abruzzo, si ottengono ulteriori risorse economiche, tutte
obbligatoriamente destinate ad attività e interventi proprio
finalizzati al sostegno di tutte le politiche di riduzione e di
preparazione al riutilizzo e al riciclo dei rifiuti, oltre che
alla costante sensibilizzazione della popolazione verso le
tematiche dell'economia circolare".(ANSA).

     COM-SAS/IC
18-OTT-19 13:21 NNN