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Beni culturali: accordo Sicilia-Montenegro sul patrimonio sommerso

sabato 22 settembre 2018


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AGI0312 3 CRO 0 R01 /

(AGI) - Palermo, 22 set. - "L'esperienza maturata in Sicilia,
in questi anni, nel campo della tutela, della protezione e
valorizzazione dei beni culturali sommersi, verra' condivisa
con le realta' gia' esistenti in Montenegro, avviando un
percorso comune per lo sviluppo delle politiche culturali
relative al ricco patrimonio sommerso". Lo dice il presidente
della Regione Siciliana Nello Musumeci commentando l'avvio di
un percorso di collaborazione e strategie comuni in materia di
beni culturali che la Regione e il governo montenegrino hanno
intenzione di mettere in atto. L'accordo e' stato raggiunto a
Budva dall'assessore regionali dei Beni culturali Sebastiano
Tusa con il ministro della Cultura del Montenegro Aleksandar
Bogdanovic e il segretario generale del governo Natasa Pesic,
durante i lavori del convegno International symposium on the
protection of underwater archaeological sites and education of
professional.L'incontro ha visto la partecipazione di esperti e
studiosi del mondo dell'archeologia subacquea e della
protezione del patrimonio culturale. Tra i principali argomenti
trattati, la protezione dei siti archeologici subacquei e la
formazione di archeologi e subacquei per la protezione del
patrimonio sommerso. Sono intervenuti esperti e archeologi di
diversi Paesi: Croazia, Slovenia, Albania, Serbia, Italia e
Montenegro. "In veste sia di assessore dei Beni culturali, che
in rappresentanza del governo siciliano, cosi' come voluto dal
presidente Musumeci - sottolinea Sebastiano Tusa - confermo fin
da adesso la volonta' nella collaborazione con le istituzioni
montenegrine. In particolare sara' interessante e proficuo per
i due paesi intensificare lo scambio di informazioni per
rendere piu' efficace l'azione di prevenzione e repressione
dello scavo e del recupero illegale di beni
storico-archeologici subacquei in stretta collaborazione con le
forze dell'ordine. Avere divulgato - conclude l'assessore -
temi inerenti il patrimonio culturale subacqueo della Sicilia
ha contribuito ad accrescere la conoscenza della nostra regione
con importanti ricadute nei settori dello scambio culturale,
del turismo e dell'enogastronomia". Negli ultimi anni, durante
le numerose campagne archeologiche, sono stati individuati 23
siti subacquei - di cui 11 di epoca antica - facendo entrare
cosi' il Montenegro nella mappa mondiale dell'archeologia
subacquea e fornendo, quindi, grandi aspettative per lo
sviluppo del settore della ricerca scientifica e subacquea e
della protezione del patrimonio culturale. "Il governo del
Montenegro - ha dichiarato il ministro Bogdanovic - presta
particolare attenzione allo stato del patrimonio culturale
sottomarino, riconoscendo le sue potenzialita' e sostenendo
finanziariamente la ricerca e la formazione di subacquei e
tecnici specializzati". (AGI)
Mrg
221538 SET 18

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