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Milano-Cortina:Malagò,con Spadafora per legge olimpica

mercoledì 18 settembre 2019

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   (ANSA) - MILANO, 18 SET - Il nome del manager che guiderà il
Comitato organizzatore delle olimpiadi Milano-Cortina 2026
ancora non c'è. Intanto il presidente del Coni, Giovanno Malagò,
chiede un incontro al ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora,
per parlare della legge olimpica.
  E' fumata nera, a proposito del Ceo, al tavolo che si è
riunito questa mattina a Palazzo Lombardia, a Milano, a cui
hanno partecipato il presidente del Coni Malagò, il governatore
della Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Milano Giuseppe
Sala e il vicesindaco di Cortina Luigi Alverà, mentre il
governatore del Veneto Luca Zaia e il sindaco di Cortina
Gianpietro Ghedina erano in videoconferenza.
   Saranno i cacciatori di teste della Spencer Stuart a
individuare i possibili 'candidati' e a trovare l'uomo giusto.
La rosa dei nomi sarà discussa al prossimo incontro previsto a
Verona, il 7‪ottobre. In quell'occasione saranno presenti anche
i presidenti delle province di Trento e Bolzano: "Ognuno di noi,
se ha un nominativo da indicare, lo indicherà" ha detto Malagò,
e "l'headhunter lo contatterà per vedere la disponibilità e la
fattibilità".
  Poco importa "che sia italiano o straniero, ma se parla la
nostra lingua è meglio", fa notare il sindaco di Milano Giuseppe
Sala. "Fondamentale", aggiunge Sala, è che sia disponibile a
rimanere fino alla data dei Giochi e anche la remunerazione sarà
un tema importante.
   Rimane ancora in sospeso la Legge Olimpica che toccherà punti
come sicurezza, fiscalità, visti per garantire che non ci siano
problemi di carattere internazionale e diplomatico con i Paesi.
Temi che saranno discussi con il ministro per lo Sport Spadafora
a cui "chiederemo un incontro per entrare nel merito", ha
assicurato il numero uno del Coni. Intanto Spadafora, in
un'intervista al 'Messaggero', ha parlato dell'incontro di
martedì: "Mi spiegherà a voce la questione delle lettere al Cio.
Gli dirò che in quella legge delega non c'è nessun preconcetto,
se ognuno rispetta il ruolo degli altri. La riforma non è una
scatola chiusa, con i decreti attuativi gli daremo la forma
migliore".
  "Tutta la partita - ha avvertito Zaia parlando di
Milano-Cortina - si deve chiudere prima di Natale. Compresa
l'approvazione da parte del Parlamento della legge olimpica. Il
Governo? Se c'è, batta un colpo. Perché il Pd, sempre attento
alla questione olimpica, ritengo che non possa sottostare ai
diktat dei Cinquestelle".
  Per il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, tra i
temi su cui porre attenzione c'è anche "il coinvolgimento del
territorio e l'impatto socio economico: i principi fondamentali
sono la sostenibilità e quindi interventi non inutili, già
previsti, che hanno già una loro destinazione". (ANSA).

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18-SET-19 15:53 NNN