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[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
L’assessore Mauro Leveghi ha presentato oggi in Giunta le linee dell’ aggiornamento PIANO CASA 2002, LA PROVINCIA CONFERMA IL SUO IMPEGNO IN UN DELICATO SETTORE 360 interventi nell’edilizia pubblica; 1.567 in quella agevolata. Il successo del “piano programmato di risparmio” per le giovani coppie

venerdì 28 giugno 2002

(c.m.) – L’assessore provinciale all’artigianato, edilizia abitativa e ricerca Mauro Leveghi ha presentato oggi in Giunta le linee fondamentali dell’aggiornamento per l’anno 2002 del piano pluriennale in materia di edilizia abitativa. Si tratta di un documento che pone particolare attenzione ai bisogni e alle esigenze abitative espresse dall’evolversi della dinamica sociale. Pur con l’obiettivo di razionalizzare la spesa pubblica nel settore abitativo e nel rispetto delle linee programmatiche fissate, il “Piano casa” si rivolge particolarmente ai bisogni della popolazione meno abbiente attraverso gli interventi previsti nel settore dell’edilizia abitativa pubblica. Per quanto riguarda l’edilizia abitativa agevolata, ancora una volta particolare attenzione è rivolta al risanamento del patrimonio esistente, agli anziani e ai soggetti stranieri. Vista l’importanza di sostenere le giovani coppie che intendono costituire nuovi nuclei familiari, attraverso l’aggiornamento per l’anno 2002, è stata data la massima soddisfazione alle richieste presentate per il cosiddetto “piano programmato di risparmio”. E’ un intervento, questo, che sta riscuotendo notevole interesse tra le giovani coppie e che, di anno di anno, vede aumentare le domande. Finora, e anche questo è un dato importante, tutte queste domande sono state accolte. Con l’aggiornamento per l’anno 2002 si sono confermate – commenta l’assessore Leveghi – “le linee tracciate dal piano pluriennale 2000/2003, attuando uno sforzo per operare in modo soddisfacente in un settore di bisogno sociale che rimane in continua evoluzione”. LE CIFRE INTERVENTI DI EDILIZIA ABITATIVA ACCOLTI CON L’AGGIORNAMENTO 2002 EDILIZIA ABITATIVA PUBBLICA Generalità: ITEA 162 Scopi sociali 11 Piano programmato di risparmio 67 Persone anziane: ITEA 51 Comuni 20 Immigrati stranieri: ITEA 35 Piano programmato di risparmio 3 Emigrati trentini: 11 TOTALE INTERVENTI DI EDILIZIA ABITATIVA PUBBLICA 360 EDILIZIA ABITATIVA AGEVOLATA Nuove realizzazioni Generalità: Singoli 988 (il soddisfacimento è stimabile attorno al 70% in considerazione dell’alto numero di rinunce) Cooperative 386 (circa 85% delle domande presentate) Piano programmato di risparmio 238 (100% delle domande presentate) Immigrati stranieri: Nuove realizzazioni 87 (il soddisfacimento è stimabile attorno al 70% in considerazione dell’alto numero di rinunce) Piano programmato di risparmio 4 (100% delle domande presentate) Emigrati trentini: Nuove realizzazioni 8 (100% delle domande presentate) Piano programmato di risparmio 2 (100% delle domande presentate) TOTALE NUOVE REALIZZAZIONI 1.713 Recupero edilizio Generalità: Singoli 1.031 (circa 81% delle domande presentate) Cooperative 15 (100% delle domande presentate) Persone anziane: 495 (circa 75% delle domande presentate) Immigrati stranieri: 20 (100% delle domande presentate) Emigrati trentini: 6 (100% delle domande presentate) TOTALE RECUPERO EDILIZIO 1.567 Acquisizione alloggi sul libero mercato Considerato che in talune zone, specie nei centri ad alta tensione abitativa, è presente una marcata emergenza abitativa e, nel contempo, non sono presenti aree immediatamente disponibili, si ritiene che, anche per l’anno 2002, possano essere acquisiti sul libero mercato alloggi idonei o in corso di realizzazione da destinare all’edilizia abitativa pubblica. Assunzione di alloggi in locazione sul libero mercato Date le condizioni del mercato edilizio e stante le difficoltà di reperire aree per l’edilizia abitativa pubblica si prevede che l’ I.T.E.A. possa assumere in locazione alloggi idonei sul libero mercato da destinare all’edilizia abitativa pubblica. Tale strumento potrà essere adottato nei comuni ad alta tensione abitativa, nei comuni definiti zone svantaggiate, nei comuni limitrofi ai medesimi, nonché in tutti gli altri comuni della provincia nel caso in cui l’I.T.E.A. provveda a realizzare interventi di risanamento o ristrutturazione di patrimoni pubblici che comportano lo sgombero degli edifici da ristrutturare ed il reperimento di “alloggi-parcheggio” e non siano disponibili a tale scopo alloggi pubblici. Cooperative Il settore cooperativistico riveste particolari finalità di natura sociale. Per questo si ritiene di intervenire, in questo settore, accogliendo il maggior numero di domande possibili. Nel settore delle nuove realizzazioni si è provveduto a recuperare interventi già programmati su piani di intervento pregressi, ma non realizzati. Attraverso tale accorgimento si prevede di soddisfare l’85% delle domande presentate. Per quanto concerne il risanamento, anche nell’intento di agevolare al massimo il recupero del patrimonio abitativo esistente, si accolgono tutte le domande presentate dalle cooperative su tale strumento. Soluzione del problema “amianto” E’ prevista la sostituzione integrale dei pavimenti in vinil-amianto in 1.750 alloggi. L’intervento sarà realizzato nell’arco di un periodo che andrà dal 2002 al 2006, al ritmo di 350 alloggi all’ anno. Il costo complessivo stimato è di tre milioni di euro. Sul restante numero di alloggi I.T.E.A. si provvederà ad una verifica successiva al fine di accertare l’eventuale necessità di intervento.