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[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Lo ha deciso oggi la Giunta con una delibera del presidente Dellai ISTITUITO NELLA PROVINCIA AUTONOMA IL NUOVO UFFICIO PER IL SERVIZIO CIVILE

venerdì 28 giugno 2002

(d.f.) – Niente più leva militare e dunque niente più obiettori di coscienza. Che però non scompaiono: la legge 230 del ’ 98 ha stabilito infatti il nuovo profilo dell’obiezione, mentre l’ anno successivo, il 1999, un decreto legislativo ha istituito l’Agenzia per il Servizio Civile, a cui è stato trasferito il compito di gestire e organizzare la chiamata e l’impiego degli obiettori di coscienza presso le amministrazioni dello Stato, gli enti e le organizzazioni convenzionate. Peraltro, questa Agenzia non è mai stata costituita e le sue funzioni sono state mantenute in capo all’Ufficio nazionale per il servizio civile che era stato costituito ancora nel ’98. All’Ufficio spetta dunque l’attuazione e lo svolgimento del servizio civile, attraverso l’ approvazione dei progetti predisposti dalle amministrazioni statali, regionali e delle Province autonome. Di questo si è occupata oggi la Giunta provinciale, accogliendo una delibera del presidente Lorenzo Dellai, con la quale si istituisce presso la Segreteria della Giunta un nuovo Ufficio per il servizio civile. Perché un Ufficio e non un Servizio? La scelta è stata fatta sia in considerazione delle attività che competeranno alla nuova struttura – e che da sole non giustificano appunto la creazione di un nuovo Servizio – sia nell’ottica di un generale contenimento della spesa. La nuova struttura costituirà dunque un punto di riferimento per i giovani interessati a svolgere tale servizio, promuovendo un’ attività informativa e gestendo dal punto di vista amministrativo gli obiettori eventualmente assegnati alla Provincia Autonoma di Trento. In particolare, curerà l’aggiornamento dell’elenco degli enti convenzionati con l’Ufficio nazionale e curerà gli adempimenti derivanti dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa fra il presidente della Provincia e l’Ufficio nazionale. Il nuovo Ufficio sarà operativo dopo l’assegnazione dell’ incarico del relativo direttore.