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[Comunicato stampa Giunta regionale Umbria]
PRESENTATO QUESTIONARIO MULTILINGUE PER FACILITARE L’ACCESSO AI SERVIZI SANITARI AGLI IMMIGRATI

venerdì 28 giugno 2002

(AUN) – Perugia, 27 giu. – Agevolare l’accesso degli immigrati stranieri alle strutture ed ai servizi sanitari della nostra regione e consentire agli operatori sanitari di meglio operare nei confronti di questi pazienti: sono questi i principali obiettivi di un questionario multilingue (“Questionario anamnestico multilinguistico di emergenza”) che è stato presentato ieri pomeriggio, a Palazzo Donini, nel corso di un’iniziativa promossa dalla Regione dell’Umbria, in collaborazione con il Soroptimist International Club di Perugia, con il Comune di Perugia e con l’Università per Stranieri di Perugia. Erano presenti la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, l’assessore regionale alle politiche sociali, Gaia Grossi, il Rettore dell’Università per stranieri di Perugia Paola Bianchi De Vecchi, l’assessore alla coesione sociale del Comune di Perugia Wladimiro Boccali, Laura Reattelli del Soroptimist International Club di Perugia e la presidente di questo sodalizio, Adriana Lo Giudice. Il questionario sarà distribuito in maniera capillare nei diversi presidi sanitari della regione, e potrà risultare – è stato detto - molto utile nelle numerose emergenze sanitarie quotidiane, permettendo di compiere un ulteriore passo in avanti in direzione dell’integrazione sociale dei cittadini provenienti da ogni parte del mondo e contribuendo a tutelare maggiormente il diritto alla salute. “Il questionario – ha spiegato la dottoressa Laura Reattelli - è composto di 21 domande numerate, formulate in maniera semplice e diretta che mettono il paziente in condizione di dare una risposta chiara. I quesiti sono formulati in varie lingue e all’operatore sanitario o al medico sarà quindi sufficiente, anche in assenza di un interprete, indicare nel questionario corrispondente alla lingua del paziente il numero della domanda ed avere così quei ragguagli di base utili all'esame clinico di un malato: la raccolta di notizie relative alle malattie sofferte, alle abitudini di vita, al suo precedente stato di salute etc.”. TB/EV NNN (AGENZIA UMBRIA NOTIZIE) 2/ SEGUE 1 SAN 40-2 PRESENTATO QUESTIONARIO MULTILINGUE PER FACILITARE L’ACCESSO AI SERVIZI SANITARI AGLI IMMIGRATI (2) (AUN) – Perugia, 27 giu. – L’idea di realizzare questo nuovo strumento di “comunicazione sanitaria di base” è stata proposta dal Soroptmist Club di Perugia alla Regione Umbria, al Comune di Perugia e all’Università per Stranieri “e tutte queste istituzioni – ha detto la presidente Lo Giudice – hanno accolto il progetto con interesse, partecipando concretamente alla sua realizzazione, dimostrando grande sensibilità nei confronti di un problema di grande rilievo civile”. La presidente Lorenzetti ha riconosciuto all’associazione perugina “il grande impegno, dimostrato anche in questa iniziativa, nel costruire insieme alle istituzioni delle utili occasioni di confronto e collaborazione. L’Umbria – ha detto ancora la presidente – vanta un’antica tradizione di accoglienza nei confronti degli stranieri e degli immigrati che costituiscono oggi un’importante componente della nostra vita economica e sociale, come del resto abbiamo ben chiaramente evidenziato nel Patto per lo sviluppo dell’Umbria che punta, tra le altre cose, anche alla coesione sociale e all’integrazione quali condizioni per uno sviluppo regionale armonico ed equilibrato. Legare il problema della sicurezza dei cittadini, che è una condizione da garantire e sulla quale ci stiamo impegnando, alle questioni dell’immigrazione è sbagliato e riduttivo. Occorre invece mettere in campo atti che favoriscano l’integrazione e la garanzia certa dell’esercizio dei diritti per tutti i cittadini, e l’iniziativa di oggi va sicuramente verso questo obiettivo”. “Con questo strumento – ha detto l’assessore Grossi – si contribuisce ad elevare il livello di qualità della vita sociale della nostra regione, e il nostro impegno su questo obiettivo è preciso. Del resto non potrebbe essere altrimenti visto che l’Umbria, antica terra di emigrazione i cui abitanti hanno conosciuto la durezza di questa esperienza, oggi si confronta con l’immigrazione e deve farlo con spirito di tolleranza, mettendo in campo tutte le iniziative che concorrano alla piena integrazione di tutti i cittadini”. Di “lavoro intelligente e utile per la comunità multietnica umbra” ha parlato Paola Bianchi De Vecchi, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, mentre l’assessore alle politiche sociali del Comune di Perugia, Wladimiro Boccali nel dare atto dell’impegno dimostrato da Soroptimist su questioni “di grande rilievo sociale e culturale” ha detto che il questionario multilingue rappresenta un ulteriore contributo a tutta quella serie di azioni che fanno sì che Perugia e l’Umbria siano “oggi un avanzato terreno di confronto e sperimentazione di concrete politiche dell’accoglienza”. Tb/Ev NNN