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[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
1041-2002 (COM) INTESA REGIONE VENETO DIREZIONE SCOLASTICA REGIONALE PER EDUCAZIONE ALIMENTARE

venerdì 28 giugno 2002

(AVN) – Venezia, 28 giu. – L’assessore all’agricoltura del Veneto Giancarlo Conta e il Direttore scolastico Regionale Enzo Martinelli hanno firmato oggi a Palazzo Balbi un protocollo d’intesa in tema di educazione alimentare. L’iniziativa – ha sottolineato Conta – si colloca all’interno di un programma specifico, già avviato da qualche anno dalla Regione nel contesto di un piano di carattere nazionale, per indurre comportamenti corretti in tema di alimentazione, con lo scopo di contribuire al benessere delle giovani generazioni promuovendo uno stile di vita sano, consapevole ed equilibrato. Nello stesso tempo – ha ricordato l’assessore – intendiamo far capire l’importanza della stagionalità e della territorialità delle produzioni alimentari, contrastando l’omogeneizzazione e la banalizzazione del gusto, ma anche la rilevanza dell’attività agricola come elemento essenziale per la manutenzione dell’ambiente . Il progetto regionale si è finora articolato in iniziative quali la realizzazione di materiale didattico – informativo; attività di comunicazione; corsi di formazione per docenti; seminari e incontri per il personale non docente e la popolazione; la realizzazione dell’”Agribus” (pullman didattico itinerante); l’attivazione delle “Fattorie didattiche”. Con l’intesa firmata oggi saranno sostenuti l’elaborazione e la diffusione dei sussidi didattico – educativi presso le scuole; iniziative di animazione; l’implementazione e la diffusione delle visite alle fattorie didattiche. Verrà inoltre facilitata la frequenza dei docenti ai corsi di formazione promossi nell’ambito del progetto regionale, ai quali sarà riconosciuta la valenza di momento di aggiornamento. E’ in sostanza la prosecuzione in maniera più specifica di un lavoro che è già iniziato qualche anno fa – ha spiegato dal canto suo Martinelli – e che per il sistema scolastico è parte di un processo più generale di educazione alla salute. Il nostro problema non è aggiungere di continuo materia di studio, ma di fornire un quadro generale per la crescita armonica di tutte le capacità dei ragazzi, nel quale l’educazione alimentare è un punto di riferimento. La nostra strategia – ha aggiunto il Direttore Scolastico regionale – non è di realizzare azioni episodiche, ma di rivolgerci ai docenti perchè possano riversare questa disciplina ai ragazzi nella loro attività, facendo transitare una cultura che poi si sedimenta nella scuola: si tratta insomma di consolidare la cultura profonda che sta all’interno della docenza.