+T -T

[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
1042/2002 (TUR) VENETO: CONVEGNO INTERNAZIONALE APRE “WEEK END MONTE RITE”. PRA PRESENTA NUOVE STRATEGIE PER RILANCIO QUALITA’ TURISMO CULTURA, STORIA, MUSEI, ITINERARI OLTRE A NATURA E RELAX

venerdì 28 giugno 2002

(AVN) Pieve di Cadore (Belluno), 28 giu. – Con il Convegno internazionale “Vita e Valori in Montagna”, tenutosi alla Magnifica Comunità Montana di Pieve di Cadore (Belluno), si è aperta oggi la “tre giorni” organizzata dalla Regione Veneto che apre le grandi manifestazioni per l’Anno Internazionale delle Montagne 2002 decretato dall’Onu, e che precede l’apertura (domani, sabato 29, per stampa e autorità; domenica 30 per il pubblico) del Museo Internazionale delle Dolomiti sulla vetta del Monte Rite, in Comune di Cibiana. I lavori di Pieve sono stati aperti da un intervento dell’assessore regionale al turismo e politiche della montagna Floriano Pra. Un ampio ragionamento, che ha messo a fuoco le numerose iniziative in atto da parte della Regione per garantire un futuro alla montagna e la qualità della vita a residenti e villeggianti, basato sulla risorsa turistica, arricchita da nuovi valori come la storia e la cultura, che diventano di per sé stessi elemento di attrazione turistica. E le novità che il Veneto presenta su questo fronte sono davvero tante, al punto che, come ha sottolineato Pra, “siamo in presenza di una vera e propria nuova strategia ad ampio raggio in grado di rilanciare la Montagna veneta come area di punta nazionale di un nuovo tipo di vacanza sui monti”. (SEGUE X) 1 XXX/2002 (TUR) VENETO: CONVEGNO INTERNAZIONALE APRE “WEEK END MONTE RITE” PRA PRESENTA NUOVE STRATEGIE PER RILANCIO QUALITA’ TURISMO CULTURA, STORIA, MUSEI, ITINERARI OLTRE A NATURA E RELAX (2) (AVN) Pieve di Cadore (Belluno), 28 giu. - Attorno al Parco delle Dolomiti Bellunesi (30.000 ettari di boschi, valli, dirupi, vette) sono fiorite numerose altre iniziative: la valorizzazione di itinerari escursionistici alpini e transfrontalieri chiamati “Sistema delle Alte Vie Dolomitiche”; la “Lunga Via delle Dolomiti” in bicicletta, una pista ciclabile di 200 chilometri che unirà Sappada a Lienz; il progetto “In Mountain Bike dall’Adriatico al Danubio” attraverso le Alpi lungo l’antica Via Claudia Augusta Altinate che, in epoca romana, collegava la laguna veneta al Danubio. Pra ha poi sottolineato le grandi azioni in corso per valorizzare i siti e le trincee della Grande Guerra in collaborazione con le Province di Belluno, Treviso e Vicenza con annessa una “rete” di una cinquantina di piccoli ma preziosi musei e siti ambientali collegati, e con la previsione di realizzare a Cortina il Museo Permanente della Grande Guerra e un Centro Studi e Ricerche Storiche sul periodo. In questo ambito non vanno dimenticati i Sentieri della Grande Guerra (sciabili d’inverno), un tour già fruibile lungo chilometri di territorio dove 80 anni fa si combatteva a colpi di artiglieria tra gli Alpini e i Kaiserjager. Pra ha anche annunciato che il 19 giugno scorso la Regione ha siglato con il Governo un Accordo di Programma in materia di sviluppo locale per sostenere le aree svantaggiate nel quale sono ricompresi il recupero e valorizzazione del sito minerario della Val Imperina; il recupero dell’ex chiesa di San Giacomo a Gosaldo per utilizzo convegnistico e musicale; il completamento delle Terme di Valgrande a Comelico Superiore; e, naturalmente, il Museo di Monte Rite, che già domenica aprirà al pubblico. Al convegno sono intervenuti tra gli altri Reinhold Messner, “coequipier” della Regione nel realizzare il Museo di Monte Rite, lo scalatore inglese Sir Chris Bonington e il professor Werner Batzing dell’Università di Erlangen-Nurberg. Tra le autorità locali presenti, sono intervenuti il Sindaco di Pieve di Cadore, il Presidente della Provincia di Belluno Oscar De Bona, e quello della Magnifica Comunità del Cadore Candido De Martin.