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[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LN/A-LOMBARDIA. VARATO IL DPEFR. GLI OBIETTIVI PER IL 2002-2004

sabato 29 giugno 2002

(Ln - Milano, 29 giu) Realizzazione della devoluzione in materia di sanità, istruzione e polizia locale. Completamento del modello lombardo di servizi alla persona per quanto riguarda il sistema sanitario, il welfare e la formazione. Avvio del Piano decennale delle infrastruttture da 50 miliardi di euro. Realizzazione del Patto per la mobilità e per l'ambiente, con 63 progetti concreti da 1 miliardo di euro. Nuovi passi sulla strada di una fiscalità regionale che dia un primo spessore al federalismo fiscale. Sono queste le linee principali del Documento di programmazione economico-finanziaria regionale (DPEFR) 2002-2004, varato dalla Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Formigoni, e sottosposto alla verifica con le realtà espressive della società lombarda. E' il primo Documento di programmazione approvato dopo la riforma del titolo V della Costituzione, che ridisegna il ruolo delle Regioni, nonché l'ultimo che si conclude integralmente all'interno dell'arco della seconda Giunta Formigoni, denso quindi di obiettivi concreti. "Dopo trent'anni di vita delle Regioni, si apre - spiega il presidente Formigoni - una fase nuova nel rapporto tra Governo nazionale e Governo regionale, che segna una discontinuità molto forte rispetto al passato. E' una strada che non trova certo impreparata la Lombardia, che si è già distinta per essere all'avanguardia nella prospettiva federalista". Il DPEFR prende in considerazione la quattro aree dell'azione regionale: istituzionale, servizi alla persona, economia, mobilità e ambiente. 1 - AREA ISTITUZIONALE Nuovi rapporti con stato e governo - La Regione intende "presidiare" le materie che sostanziano la sua nuova potestà legislativa e regolamentare, e quindi "difendere" le nuove competenze regionali dagli interventi normativi di iniziativa governativa o parlamentare. Con il Governo verranno definiti nuovi accordi per l'attribuzione delle risorse: il Governo deve devolvere tutte le risorse inerenti alle materie che non gli competono più. Federalismo fiscale - E' da consolidare e sviluppare l'autonomia tributaria regionale, realizzando un nuovo ruolo di governo della fiscalità. In pratica si tratterà di sperimentare la partecipazione della Regione all'Agenzia delle entrate, da trasformare in Centri di Servizio regionali, nei quali la Regione abbia un ruolo attivo nel controllo delle entrate anche in vista di trattenere sul territorio una parte del prelievo fiscale. Regione in Europa - In primo piano, nelle relazioni internazionali, oltre al proseguimento delle missioni istituzionali, la collaborazione con le Regioni dei Paesi dell'Unione Europea, anche attraverso la creazione, intorno ai Quattro Motori, di un più vasto Polo di Eccellenza (Club delle Regioni), per un nuovo ruolo attivo delle Regioni in Europa. Valorizzazione delle autonomie - In una logica di sussidiarietà, la Regione proporrà il Patto per lo Sviluppo della Società dell'Informazione tra il sistema pubblico, le forze della società e quelle del mercato, con l'obiettivo di definire una missione comune, attraverso: - "Lombardia Integrata" (a disposizione degli oltre 2000 enti pubblici lombardi le infrastrutture tecnologiche ed organizzative per offrire un'ampia gamma di servizi per l'efficienza della macchina pubblica); - Carta Regionale dei Servizi", sistema infotelematico a supporto di enti ed operatori socio-sanitari per il miglioramento dei servizi al cittadino e per la pianificazione ed il controllo della spesa; - introduzione di nuovi strumenti di programmazione negoziata nell'ambito del nuovo assetto costituzionale, che sancisce la "pari ordinazione" tra i diversi livelli istituzionali attraverso l'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale, finalizzato a coordinare l'azione dei vari livelli istituzionali anche su specifiche materie, e il Programma Integrato di Sviluppo Locale quale espressione del partnerariato fra soggetti pubblici e privati mirato allo sviluppo di aree omogenee. Un tempo queste forme di intervento erano dello Stato, ora saranno della Regione. 2 - SERVIZI ALLA PERSONA Sanità - L'attuazione del piano socio-sanitario regionale 2002-2004 riguarderà innanzitutto la riorganizzazione della rete ospedaliera con la trasformazione dei posti letto per acuti in posti letto di lunga degenza. Un secondo accordo di programma quadro in tema di edilizia sanitaria sarà sottoscritto con il ministero della Salute e consentirà la realizzazione di nuovi e moderni ospedali. Welfare - L'affermazione del modello lombardo di Welfare, leggero caratterizzato dalla sussidiarietà e dall'integrazione fra la componente sociale e quella sanitaria, vedrà consolidato il sistema dei "buoni" e dei "voucher" quali strumenti per riconoscere la centralità del cittadino e della famiglia. Formazione - L'accreditamento degli istituti di formazione (pubblici e privati) consentirà la libertà di scelta dei cittadini e una più compiuta competizione tra le differenti agenzie con l'innalzamento della qualità. Buono scuola - Confermato; si consolida l'indirizzo regionale di sostegno alla libera scelta delle famiglie. 3 - SOSTEGNO ALL'ECONOMIA Verrà rinnovato il modello di sostegno al sistema delle imprese, che non potrà più essere "a pioggia", ma vedrà l'introduzione di nuovi modelli agevolativi quali, ad esempio, voucher ed incentivi fiscali. Commercio - Sarà rivista, attraverso interventi legislativi e finanziari, la rete del commercio. Particolare rilievo assumerà l'azione a supporto del sistema fieristico ed espositivo, attraverso la realizzazione del nuovo polo fieristico di Rho-Pero ed il sostegno agli altri poli fieristici di rilievo regionale. Consumatori - Iniziative pilota saranno incentivate nel campo della difesa dei consumatori, all'interno di un nuovo patto con la società lombarda. Ricerca - Saranno introdotti voucher tecnologici: le imprese potranno spenderlo in uno dei Centri eccellenza, che saranno accreditati. Particolarmente importante è l'accordo di programma quadro che sarà definito con il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca che consentirà di mobilitare ingenti risorse a favore della ricerca. Montagna e mondiali di sci - Proseguiranno le attività a favore dello sviluppo della montagna lombarda, attraverso azioni che consentano l'incremento del turismo, quale fattore centrale per la crescita economica e la diffusione di nuove tecnologie di comunicazione che consentiranno la gestione in forma associata di servizi. Un'occasione fortemente voluta dalla Regione è rappresentata dai Mondiali di sci 2005 in Valtellina, opportunità unica per una riqualificazione strutturale e per la promozione turistica dell'intero comprensorio montano lombardo. 4 - MOBILITA' E AMBIENTE Piano decennale straordinario per lo sviluppo delle infrastrutture - Tra le principali opere previste, il Polo esterno della Fiera di Milano, che sarà inaugurato nel 2005 con le infrastrutture di accessibilità indispensabili; le grandi opere stradali e ferroviarie attese da tempo, come la Pedemontana, la BreBeMi, la Tangenziale est-esterna, l'Alta Capacità ferroviaria, il completamento delle opere di accessibilità a Malpensa. Riforma del trasporto locale - Si vuole renderlo più efficiente e competitivo mediante lo svolgimento delle gare per l'affidamento dei servizi di Trasporto Pubblico Locale su gomma nel corso del 2003 e l'avvio delle procedure per la messa a gara dei servizi ferroviari regionali nel 2004. Libro azzurro della mobilità e dell'ambiente - 63 interventi da 1 milione di euro, per combustibili puliti e auto a basso impatto ambientale, dalla promozione dei sistemi di teleriscaldamento all'impiego di nuove fonti per la produzione di energia, all'ammodernamento del parco mezzi pubblici, dallo sviluppo delle piste ciclabili agli interventi sulle aree protette, alle opere di forestazione. Parchi - Una nuova legge valorizzerà appieno i parchi sotto il profilo ambientale, economico, turistico e sportivo. Casa - Sarà rilanciato il ruolo del patrimonio pubblico delle ALER e attuata una nuova politica della casa che incentivi gli affitti. (Ln) zyx - 020629A