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[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LN/L-LOMBARDIA.INTESA PER SVILUPPO RETE FERROVIARIA CON SVIZZERA

sabato 29 giugno 2002

(Ln - Milano, 29 giu) E' stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Massimo Corsaro, il protocollo d'intesa tra Regione Lombardia e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per gli interventi di sviluppo del sistema ferroviario lombardo e della sua integrazione europea, in particolare con il Canton Ticino (Svizzera). Nel protocollo d'intesa Regione e RFI riconoscono alle direttrici del Gottardo e del Sempione una valenza strategica e prioritaria per lo sviluppo socio-economico, infrastrutturale e territoriale della Lombardia. Le parti concordano quindi, si legge nel protocollo d'intesa, sull'esigenza di assicurare adeguati livelli di mobilità delle merci e delle persone, attraverso il potenziamento dei collegamenti con il Gottardo. "La strategia comune individuata - ha spiegato l'assessore regionale Massimo Corsaro - coinvolge, passeggeri, merci e servizio ferroviario regionale per un miglioramento complessivo che riguarda tutti". Per quanto riguarda i passeggeri, la separazione dei traffici per tipologia (merci, passeggeri, trasporto metropolitano, regionale e veloce) garantisce un incremento di capacità dei servizi offerti, ottimizzando l'utilizzo delle infrastrutture.In particolare lo schema di rete prevede il potenziamento delle direttrici Sempione, Gottardo e Genova attraverso il triplicamento della tratta Rho-Gallarate, la costruzione del collegamento Arcisate-Stabio, la realizzazione dei collegamenti con Malpensa ed i potenziamenti dell'asse Chiasso-Milano e Tortona-Milano. Per quanto riguarda invece le merci, l'accordo prevede lo spostamento sulle "tangenziali" ferroviarie dei flussi di traffico che oggi gravitano su Milano, ed in particolare su: Gronda nord-est (Chiasso-Seregno-Bergamoreviglio); Gronda sud (Mortara-Pavia-Casalpusterlengo-Codogno-Cremareviglio con potenziamenti da Mortara a Casalpusterlengo ed in particolare sul nodo di Pavia, e con la realizzazione di un nuovo tratto da Casalpusterlengo o Pizzighettone, fino a Crema); Gronda ovest (Bellinzona-Cadenazzo-Luino-Sesto Calende-Oleggio-Novara-Mortara); Gronda nord-ovest (Seregno-Saronno-Busto Arsizio-Novara). Anche per quanto riguarda l'Alta Capacità, nel protocollo d'intesa viene garantito sia un aumento di capacità del servizio passeggeri a lunga percorrenza e del trasporto merci, sia la riduzione dei tempi di percorrenza dei servizi Intercity ed Eurocity. Per quanto riguarda il collegamento da Lugano a Milano, per esempio, la soluzione da perseguire è quella di potenziare l'asse storico Chiasso-Milano con il quadruplicamento della linea dal Bivio Rosales (Galleria del Monte Olimpino 2) alla Seregno-Monza e con il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della tratta fino a Milano, con l'obiettivo di ottenere un tempo di percorrenza da Zurigo a Milano di circa due ore. Per la direttrice Sempione (Milano-Gallarate-Domodossola), invece, viene sottolineata la necessità di adeguare la tratta Rho-Gallarate al fine di aumentare la frequenza dei treni, specialmente in relazione al completamento del Passante. Proprio per un miglior utilizzo del Passante, l'accordo prevede: la valorizzazione della cintura ferroviaria sud per il trasporto regionale e Intercity, con l'assegnazione a Porta Romana della funzione di stazione per i servizi a lunga percorrenza; la realizzazione di un secondo Passante attraverso la connessione delle linee da nord con la cintura sud; il potenziamento dell'accesso verso Porta Garibaldi delle linee provenienti da Monza (Bergamo, Como e Lecco); un'ottimizzazione delle funzioni di interscambio tra servizi regionali e a lunga percorrenza. Per la direttrice Milano-Genova è prevista la realizzazione del terzo valico appenninico e il potenziamento della Vogheraortona e della Voghera-Milano. Per quanto riguarda le merci è previsto il potenziamento dei terminal di Segrate - smistamento, Gallarate e Milano Certosa. Prevista anche la riqualificazione di oltre 300 stazioni. L'accordo prevede, infine, un miglioramento per l'accessibilità ferroviaria all'aeroporto di Malpensa con collegamenti veloci da Milano e dai principali poli del nord Italia e con linee di collegamento in direzione Domodossola (direttrice Sempione) e Varese-Lugano. (Ln) ram - 020629L