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[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Ricordiamo cosa cambia per il personale e per l’utenza. Presidenza, assessorati, ufficio informazioni, ufficio stampa e altre strutture restano aperti comunque anche il venerdì pomeriggio. DA LUNEDÌ PROSSIMO ENTRA IN VIGORE IL NUOVO ORARIO DEGLI UFFICI PROVINCIALI

sabato 29 giugno 2002

(d.f.) – Da lunedì 1° luglio – come è noto – entrerà in vigore il nuovo orario di servizio e di apertura al pubblico delle strutture provinciali. Ricordiamo quella che è la novità principale del provvedimento adottato dalla Giunta provinciale la settimana scorsa, ovvero la nuova articolazione oraria, che prevede la chiusura degli uffici il venerdì pomeriggio , in linea con altri enti pubblici presenti sul territorio provinciale che da tempo hanno operato tale scelta, e naturalmente ferma restando la prestazione lavorativa di 36 ore settimanali, come stabilita dal contratto collettivo vigente. Il nuovo orario di servizio per tutti gli uffici della Provincia autonoma di Trento sarà dunque articolato su cinque giorni settimanali , con quattro rientri pomeridiani ed il venerdì con orario continuato. Dal lunedì al giovedì 8.00 – 16.30 (con 45 minuti minimi di interruzione per pausa pranzo); il venerdì 8.00 – 12.30. L’ ufficio informazioni – in piazza Dante – resterà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18. Cambia invece l'orario di apertura al pubblico degli uffici provinciali, che, dal 1° luglio 2002 sarà dunque il seguente: lunedì, martedì e venerdì 9.00 - 12.30, mercoledì e giovedì 9.00 - 12.30 e 14.30 - 16.30; Sportelli per l’informazione ed assistenza al pubblico (c/o Comprensori) dal lunedì al giovedì 8.15 - 12.30 e 13.30 - 16.00 ; il venerdì 8.15 - 12.30. I responsabili dei Servizi caratterizzati da un maggior rapporto con l'utenza potranno disporre un'apertura al pubblico più ampia, in particolare nella giornata del "giovedì del cittadino". Sarà cura degli stessi responsabili comunicare gli orari agli interessati. Vi sono poi strutture o categorie di personale, di seguito indicate, che osservano attualmente particolari tipologie orarie. Pur estendendo anche ad esse la determinazione dell'orario di servizio e quindi la chiusura al venerdì pomeriggio, si rende ugualmente necessario mantenere, sostanzialmente, uno specifico orario articolato in relazione alle caratteristiche proprie della struttura o delle mansioni svolte dai dipendenti: Ufficio di Bruxelles del Servizio Rapporti comunitari: l'inizio dell'orario di servizio è posticipato alle ore 9.00 ed il termine è posticipato, per le giornate dal lunedì al giovedì, alle ore 17.45 e, per la giornata del venerdì alle ore 13.00; personale del Servizio Ripristino e valorizzazione ambientale che svolge mansioni di giardiniere presso il parco delle terme di Levico: l'inizio dell'orario di servizio dal lunedì al venerdì è anticipato alle ore 7.30; nella giornate dal lunedì al giovedì anche il termine risulta anticipato alle ore 16.00 mentre il venerdì è alle ore 12.30; rimane confermata la pausa pranzo di un'ora; magazzino del Servizio Ripristino e valorizzazione ambientale con sede a Lamar di Gardolo: l'inizio dell'orario di servizio dal lunedì al venerdì ; è anticipato alle ore 7.30; nelle giornate dal lunedì al giovedì il termine risulta invece posticipato alle ore 17.00, 12.30 il venerdì; rimane confermata la pausa pranzo di due ore. Il personale del Servizio Appalti, contratti e gestioni generali, impiegato presso le portinerie ed il centralino telefonico, sarà interessato al nuovo orario, solo in un momento successivo. Ci si riserva infatti di verificare e assegnare loro nuove categorie orarie, in base alle reali esigenze che si saranno manifestate in relazione al cambio di orario di tutte le strutture provinciali. Si sottolinea poi che i dirigenti o i responsabili di struttura, sulla base delle norme contrattuali, hanno la facoltà di richiedere ai propri dipendenti prestazioni lavorative anche al venerdì pomeriggio, oltre l'ordinario orario di lavoro, come già avviene per le giornate di sabato e domenica, qualora esigenze di servizio indifferibili lo richiedano. Sono invece escluse dal nuovo orario le seguenti strutture e categorie di personale: la Presidenza della Giunta e gli Assessorati; il cosiddetto Palazzo Istruzione, i Circoli di coordinamento pedagogico del Servizio Scuola materna presenti sul territorio provinciale, nonché l'Agenzia del Lavoro; il Centro attività formative di Candriai per le particolari funzioni svolte; il Centro per l'infanzia (ex I.P.A.I.) del Servizio Attività socio-assistenziali il Servizio Centri di Formazione Professionale; il Settore Laboratorio e Controlli dell'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente, per le particolari esigenze della struttura connesse a prestazioni laboratoristiche per le quali non è possibile l'interruzione delle reazioni o del funzionamento di determinate strumentazioni di laboratorio; il Villino Campi, avente sede a Riva del Garda, sempre dell'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente; il Servizio Foreste e tutte le sue sedi periferiche (Uffici Distrettuali Forestali e Stazioni forestali) presenti sul territorio provinciale; il Servizio Relazioni istituzionali di Roma; l'Ufficio per il Turismo trentino di Milano ed il call center dell'Area informazione dell'Azienda per la Promozione Turistica del Trentino, in quanto devono essere operativi anche al venerdì pomeriggio per il necessario contatto con l'utenza; il personale appartenente al Corpo permanente dei vigili del fuoco, il personale del Servizio Antincendi e protezione civile assegnato al nucleo elicotteri, nonché il personale addetto alla mensa del medesimo Servizio ; i capi operai del Servizio Azienda Speciale di Sistemazione Montana; il cantiere provinciale di Mattarello del Servizio Azienda Speciale di Sistemazione Montana; il personale operaio addetto alla manutenzione stradale ed il personale operaio del cantiere provinciale del Servizio Gestione strade; gli autisti di rappresentanza in servizio presso l'Autorimessa provinciale; l’Ufficio informazioni; l’Ufficio stampa.