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[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Oggi a Prutz, in Austria, nel 17° Incontro degli Schützen della regione alpina CONFERITA AL PRESIDENTE DELLAI LA “CROCE DI MASSIMILIANO”

domenica 30 giugno 2002

(d.f.) – “Un segno tangibile di ringraziamento per l’amicizia e per il sostegno dimostrato nel corso di questi anni nei confronti degli Schützen”: questa la motivazione con la quale stamani il presidente della Provincia Autonoma Lorenzo Dellai è stato insignito a Prutz, in Austria, della massima onorificenza concessa dagli Schützen della regione alpina, la Croce di Massimiliano. Il riconoscimento è stato conferito nel corso del 17° raduno che si svolge oggi nell’incantevole Oberinntal tirolese e che vede la presenza di centinaia di Schützen provenienti dall’Arco alpino, oltre a una nutrita schiera di autorità politiche, fra cui – oltre a Dellai – anche i presidenti della Provincia autonoma di Bolzano, Luis Durwalder, e del Land Tirolo Wendelin Weingartner. Una domenica che è cominciata con la rassegna delle varie Compagnie, in parata ufficiale, ed è poi proseguita con le tradizionali salve di saluto, con la solenne consegna della bandiera delle regioni alpine e con l’esecuzione di brani musicali tipici. E poco fa, a mezzogiorno, il clou con i discorsi ufficiali della varie autorità presenti e, appunto, la consegna solenne della Croce di Massimiliano al presidente Dellai. “Oggi per fortuna viviamo, qui in Europa, in un’epoca di pace” ha detto il presidente della Provincia Autonoma di Trento, riferendosi al significato del raduno, mentre gli veniva consegnata l’alta onorificenza “e tuttavia non possiamo dimenticarci che, alle nostre porte, spirano in più parti del mondo venti di guerra. Giornate come questa servono dunque a ribadire il nostro pieno impegno a favore della pace, del dialogo fra i popoli, del rispetto e della tolleranza”. D’altra parte, il raduno odierno di Prutz rappresenta non solo un’occasione di rievocazione storica, ma appunto anche un modo per rinsaldare vincoli di amicizia che affondano le radici in una storia comune e che oggi sono ribaditi dall’ Euregio fra Trentino, Alto Adige e Tirolo. Questi i concetti che sono stati messi in luce, nel corso della mattinata, da tutti gli intervenuti: amicizia, solidarietà, voglia di collaborazione fra popolazioni che abitano – al di là dei confini regionali o nazionali – un medesimo territorio alpino. Fotoservizio Ufficio Stampa Filmato Sirio