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[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
CULTURA: FIRMATO PROTOCOLLO "PROGETTO MUSICA" CON UNDP

giovedì 8 novembre 2007

CULTURA: FIRMATO PROTOCOLLO "PROGETTO MUSICA" CON UNDP

 


  Udine, 8 nov - Un protocollo finalizzato a promuovere forme di
cooperazione culturale per lo sviluppo umano ed economico e per
la pace: è quello firmato oggi a Udine - nell'ambito dei lavori
dell'Are - dall' assessore regionale alla Cultura e pace, Roberto
Antonaz, da Chiara Strutti in rappresentanza di Undp (United
Nations Developement Programme) di Ginevra e da Massimo Gabellone
dell'Associazione Progetto Musica - Festival "Nei Suoni dei
Luoghi".

Le Nazioni Unite, nell'ambito del programma "Art" (articolazione
e supporto alle reti territoriali e tematiche di cooperazione
allo sviluppo umano), dopo anni di collaborazione con "Progetto
Musica", con il protocollo riconoscono l'associazione
monfalconese quale "Antenna" e braccio operativo dell'Onu e della
Regione, struttura unica al mondo nell'ambito della "Musica e
dello Sviluppo Umano" per porre in essere delle progettualità da
sviluppare sia nel Friuli Venezia Giulia sia nei Paesi dei
Balcani e per creare un modulo di cooperazione "riproducibile" in
altri Paesi del mondo dove l'Onu opera nell'ambito del programma
"Art".

Nazioni Unite e Regione - è stato sottolineato al momento della
firma - riconoscono insomma Progetto Musica come "Centro di
riferimento e Antenna culturale nell'ambito della musica, della
cooperazione e dello sviluppo umano", in grado di utilizzare
quell'espressione artistica come strumento per l'avvicinamento e
il dialogo tra le culture, la convivenza in armonia, il
miglioramento della qualità della vita, nonché come mezzo per
avviare anche percorsi economici.

Antonaz, in particolare, ha sottolineato il ruolo che il Friuli
Venezia Giulia - per secoli terra di confine e di conflitti -
assume ora quale "cuore e centro della nuova Europa e come tale
portatore di un messaggio di pace e di unione fra i popoli.
Unione che è alla base per il superamento di ogni conflitto e
difficoltà".

Alla firma erano presenti anche il maestro Alain Meunier,
musicista di fama mondiale, che ha messo in evidenza il valore
della musica e della cultura per la pace nel mondo; e il barone
Francesco Agnello del Cidim di Roma (organismo collegato con
l'Unesco), che ha auspicato una ancora più intensa collaborazione
con "Progetto Musica".