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[Comunicato stampa Giunta regionale Emilia - Romagna]
Agricoltura: Acquista le pere IGP dell'Emilia-Romagna e aiuta il Sudan a combattere la fame. E' il progetto di responsabilità sociale lanciato da Consorzio pere IGP, CEFA e Coop, col sostegno della Regione.

mercoledì 12 dicembre 2007

Agricoltura: Acquista le pere IGP dell'Emilia-Romagna e aiuta il Sudan a combattere la fame. E' il progetto di responsabilità sociale lanciato da Consorzio pere IGP, CEFA e Coop, col sostegno della Regione.

 Bologna – Acquistare le pere IGP dell’Emilia-Romagna può contribuire ad aiutare le popolazioni dell’area di Rumbek, in Sudan, a sconfiggere la fame e raggiungere l’autosufficienza alimentare in maniera duratura.
Un’iniziativa di responsabilità sociale che coinvolge i produttori, i distributori e i consumatori, messa in campo dal consorzio Pera IGP dell’Emilia-Romagna, dalla Onlus CEFA il Seme della solidarietà e da Coop. Il progetto ha inoltre l’appoggio della Regione Emilia-Romagna in quanto si colloca all’interno del piano di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari emiliano romagnole con marchio DOP e IGP, che l’assessorato regionale all’Agricoltura sostiene da anni con finanziamenti alle attività di promozione.
“Per una volta l’agricoltura non parla dei suoi problemi ma si mette al servizio di chi vive situazioni di fame e povertà, facendosi strumento di un’importante progetto di solidarietà”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni, presentando l’iniziativa a Bologna. “E’ una scelta di consumo moderno e responsabile che giova insieme al consumatore e alle popolazioni più bisognose. Ancora una volta le realtà dell’Emilia-Romagna – ha concluso Rabboni - dimostrano che si può fare impresa e allo stesso tempo essere partecipi dei grandi drammi del mondo”. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il Presidente del Consorzio Pera IGP dell’Emilia-Romagna Piergiorgio Lenzarini, il fondatore del Cefa senatore Giovanni Bersani, Nadia Caraffi e Germano Fabiani per Coop e Luciano Trentini direttore del Cso (Centro Servizi Ortofrutticoli) di Ferrara.
Il progetto di solidarietà non comporta nessuna maggiorazione sul costo del prodotto per i consumatori ai quali è richiesto di contribuire unicamente acquistando i plateaux da due chili di pere IGP, in vendita in circa 400 punti vendita Coop in Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Abruzzo, ma anche in Liguria, Piemonte e Lombardia. A partire da lunedì 17 dicembre fino a gennaio, per ogni confezione di pere IGP acquistate e recanti all’interno l’apposito pieghevole informativo, Coop e Produttori associati al Consorzio offriranno 30 centesimi che saranno devoluti al Progetto CEFA “Sicurezza alimentare in Sud Sudan”. Le confezioni da due chili di pere IGP dell’Emilia-Romagna saranno in vendita al prezzo promozionale di 2,80 euro.

Qualche dato sulla pera IGP dell’Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è la più importante regione d’Europa per la produzione di pere e contribuisce per oltre il 60 per cento al mercato di questo frutto in Italia. Ogni anno vengono commercializzate in media in Italia 22.500 quintali di pere IGP, di cui circa il 15% sono destinate al dettaglio tradizionale e l’85% alla grande distribuzione organizzata. Le aziende produttrici coinvolte sono attualmente circa 234. La pera dell’Emilia-Romagna IGP è stato il primo frutto italiano insieme ad arancia rossa e pesca e nettarina ad ottenere dall’Unione Europea nel 1998 il riconoscimento di IGP (Indicazione Geografica Protetta), mentre nel 2001 i maggiori produttori dell’Emilia-Romagna hanno costituito un consorzio di valorizzazione. Sono marchiate col bollino IGP registrato dal Consorzio le varietà Abate Fetel (che copre oltre il 50% dell’offerta IGP), Decana del Comizio, Conferenze, Kaiser, William e Max Red Barlett.

Il progetto “Aiutiamo il Sudan a raggiungere l’autosufficienza alimentare”

Il Sudan vive da decenni (1955-2005) una guerra civile che ha determinato un’estrema povertà. Il tasso di mortalità infantile è del 150 per mille e muoiono di parto 1.700 donne su 100.000. Ancora più grave è la situazione nelle zone rurali del paese ed è proprio qui che il CEFA è impegnato nel costruire un futuro migliore per la popolazione con un progetto agricolo per la coltivazione di mais, sorgo, arachidi ed ortaggi affinchè le famiglie contadine abbiamo lavoro e cibo.
Il progetto fornirà alle famiglie sudanesi della contea di Rumbek le conoscenze e le attrezzature agricole per lavorare la terra e raccogliere i frutti coltivati. In particolare alle popolazioni locali sarà fornita un’adeguata formazione per realizzare l’apicoltura attraverso la distribuzione di una ventina di arnie; verranno insegnati metodi per la produzione di frutta, per la conservazione dei raccolti e la selezione delle sementi. Sarà fornita assistenza per la realizzazione di orti nelle scuole e verranno distribuiti semi, kit per l’irrigazione, serbatoi per l’acqua e pompe a pedale a gruppi di donne coinvolte. L’intervento intende infine migliorare la disponibilità di attrezzi ed equipaggiamneto adeguati per le pratiche agricole. Aratri per la trazione con buoi, zappe e altre attrezzature vengono forniti sotto forma di microcredito. /SM