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[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
TOCAI: MARSILIO, TROPPA DIVISIONE NEL COMPARTO VITIVINICOLO

mercoledì 23 gennaio 2008

TOCAI: MARSILIO, TROPPA DIVISIONE NEL COMPARTO VITIVINICOLO

 

  Udine, 22 gen - "Permane purtroppo una forte divisione e
contrapposizione all'interno del comparto vitivinicolo in un
momento in cui invece servirebbe unitarietà d'intenti per
raggiungere risultati importanti che sarebbero alla portata.
Questa divisione - aggiunge Marsilio - dimostra che la strada per
un percorso di aggregazione e rafforzamento del sistema non è
ancora percorribile".

E' questo il commento dell'assessore regionale alle Risorse
agricole, Enzo Marsilio, al termine del tavolo verde vitivinicolo
che era stata convocato per recepire le posizioni della filiera
vitivinicola regionale sulla bozza di decreto sull'uso della
denominazione Tocai Friulano in Italia e di Friulano in Italia e
all'estero.

La divisione si è manifestata in particolare sulla possibilità di
utilizzare la denominazione di Tocai Friulano anche ai vini a
Indicazione geografica tipica (IGT).

Al termine della riunione è prevalsa la proposta del direttore
della Coldiretti Fvg, Elsa Bigai, a cui si sono associati
Confagricoltura, i Consorzi, Federdoc e Cia.

Bigai ha dichiarato "la non condivisione sul testo del decreto
per quanto riguarda la previsione dell'IGT", ma ha aggiunto, su
integrazione proposta da Giorgio Colutta (Confagricoltura), che
"pur di poter trovare l'intesa dell'intero tavolo e garantire
l'immediata e necessaria operatività per gli operatori
vitivinicoli le associazioni si dichiarano favorevoli alla
stesura del decreto così presentato purchè venga mantenuta la
denominazione Friulano solo quale VQPRD (vino di qualità prodotto
in regione determinata), ossia solo DOC e non IGT, fino a quando
ci sarà la sentenza della Corte di Giustizia europea".

Unico a dissociarsi e non concordare è stato il Consorzio Collio,
mentre il rappresentante di Coonfcooperative si è riservato un
pronunciamento dopo aver consultato i vertici regionali, che
verrà dato nelle prossime 24 ore.

Non ha potuto partecipare al tavolo Giuseppe Ambrosio, direttore
generale del dipartimento Qualità dei prodotti agroalimentari del
ministero delle Politiche agricole, che è rimasto bloccato a
Roma, ma che si è tenuto in contatto telefonico con l'assessore
Marsilio e si riserverà di valutare la proposta dopo la lettura
del verbale dell'incontro.