+T -T

[Comunicato stampa Giunta regionale Liguria]
REGIONE LIGURIA, SALUTE, NUOVO PASSO AVANTI PER L’OSPEDALE FELETTINO DELLA SPEZIA

lunedì 23 gennaio 2012

REGIONE LIGURIA, SALUTE, NUOVO PASSO AVANTI PER L’OSPEDALE FELETTINO DELLA SPEZIA

Assessore Montaldo:” Cauto ottimismo sull’arrivo dei finanziamenti nazionali. Opera fondamentale per la provincia spezzina”.

 

 

LA SPEZIA  Il nuovo ospedale della Spezia al Felettino fa un passo avanti. Oggi presso il Comune della Spezia è stato siglato infatti l'accordo di programma  fra Regione Liguria, Provincia e Comune della Spezia, Asl 5 e Infrastrutture Liguria srl (società in house della finanziaria regionale Filse) che sancisce definitivamente la nuova rotta per la realizzazione del nosocomio (520 posti letto) e va quindi verso la gara, attesa nel 2013. Alla presentazione dell’accordo hanno partecipato, tra gli altri,  il sindaco della Spezia, Massimo Federici, l’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo, l’assessore provinciale allo sviluppo, Ettore Antonelli, il direttore degenerale della ASL 5, Gianfranco Conzi e il presidente di Infrastrutture Liguria, Sergio Pedemonte.

La struttura sarà realizzata con una procedura di appalto al posto dell’attuale fabbricato ospedaliero in località Felettino, di cui si prevede la completa demolizione. Per dare vita al nuovo polo (superficie complessiva coperta di circa 77mila mq; quasi 900 parcheggi) saranno indispensabili la dismissione e l'alienazione dell’attuale sede centrale dell’ospedale S. Andrea, di cui l'odierno Felettino è sezione distaccata.

L’operazione del nuovo ospedale che vale 175  milioni di euro, di cui circa 150 provenienti dai fondi nazionale dell’ex art 20 per l’edilizia sanitaria, circa 17 milioni dalla stimata valorizzazione dell’attuale ospedale S. Andrea, più fondi da bilancio regionale. “Il governo -  ha riferito l’assessore regionale alla SaluteClaudio Montaldo-  ha garantito lo sblocco dei fondi per l’edilizia sanitaria che riguardano tutte le regioni che hanno già sottoscritto accordi di programma sui progetti e pertanto anche il Felettino della Spezia. La scorsa settimana in conferenza Stato Regioni è arrivato il primo finanziamento per il Veneto, segno che dovrebbe essere questione di pochi giorni”. L’assessore Montaldo quest’oggi ha rimarcato che “sono stati fatti enormi passi avanti rispetto ad alcuni mesi addietro quando si ipotizzava la cancellazione dei finanziamenti”. A questo punto il prossimo passo sarà l’avvio dei lavori per il bunker dove troverà posto i locali per la radioterapia. “Quest’opera è fondamentale – ha continuato l’assessore regionale alla salute – per la provincia spezzina, sia perché sarà il primo nuovo ospedale che dopo molto tempo viene realizzato in Liguria dagli anni ’60, sia per le sue caratteristiche i9nnovative  che consentiranno di rendere autosufficiente l’area molto legata ai flussi di mobilità soprattutto verso la Toscana. E potrà pertanto contribuire ad incentivare i residenti alla Spezia a rimanere”.

 

” Oggi si sta concretizzando – ha detto Federici – un percorso che prevede la realizzazione di un ospedale pubblico con risorse tutte pubbliche. Con la sottoscrizione dell’accordo di programma possiamo procedere con la realizzazione della progettazione definitiva e con la gara per il progetto esecutivo e per l’opera stessa. Si tratta di una premessa fondamentale per la realizzazione di quest’opera molto attesa”.

Federici ha ricordato che l’apertura del cantiere sarà segnata di fatto  da due momenti: l’avvio della realizzazione del bunker per la radioterapia e l’abbattimento dell’attuale edificio che ospita l’ospedale del Felettino.

 

 

 

Ha sottolineato come si stia profondendo da parte di Regione e ASLil massimoimpegno per gestire questa complicatissima operazione attraverso un lavoro che sta già dando risultati positivi anche sotto il profilo strutturale con la  riqualificazione di reparti.

Il sindaco ha infine messo in evidenza la coerenza nella tempistica  tra le operazioni nuovo ospedale e apertura del cantiere per il Terzo lotto della Variante Aurelia, un’opera infrastrutturale fondamentale che mette il nuovo ospedale nelle condizioni di essere a servizio di un vasto comprensorio.

Dopo la gara, nell'aprile 2010 Infrastrutture Liguria, nel frattempo creata nel 2009 dall'ente regionale per tenere in mano le redini delle progettazioni strategiche, aggiudica a un' associazione temporanea di imprese  (Politecnica – Hopkins Architects) l'incarico della progettazione preliminare, definitiva e il coordinamento alla sicurezza in fase di progettazione per la realizzazione del nuovo ospedale. Il progetto preliminare dell'Ati aggiudicataria è quindi approvato in linea tecnica da Infrastrutture Liguria nell'aprile 2011, mentre è in stesura il definitivo. L'elaborato dovrà passare in conferenza dei servizi e potrà poi essere messo a gara dalla società nel 2013 come stimano gli uffici. Il preliminare comprende non soltanto la struttura del nuovo ospedale ma anche quella funzionalmente e strutturalmente autonoma della radioterapia (lotto funzionale C), per la quale l'Asl5 hachiesto a Infrastrutture Liguria di procedere con la progettazione definitiva, in modo si possa anticipare l'affidamento di questo stralcio.

Per la realizzazione del nuovo nosocomio la giunta regionale ha già attivato anche il Pris (Programma regionale per le opere strategiche), uno strumento normativo ligure che concede ai residenti in abitazioni coinvolte da demolizioni un bonus di 43mila euro, oltre al valore di mercato. Le prime risorse disponibili andranno infatti proprio per gli espropri.