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[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
ECONOMIA: IN CRESCITA L'EXPORT FVG VERSO GLI STATI UNITI

martedì 6 ottobre 2015

L'anno in corso sta facendo segnare una significativa crescita dell'export regionale verso gli Stati Uniti. Secondo i dati forniti dal presidente di Confindustria Udine, Matteo Tonon, nel corso della missione economico-istituzionale del Friuli Venezia Giulia negli Usa, la crescita supera il 9 per cento nella provincia di Udine "ma è un numero che si va a replicare anche nel resto della regione".

"Il Friuli Venezia Giulia porta negli Stati Uniti la sua capacità di saper fare" ha commentato la presidente della Regione Debora Serracchiani. "La qualità è importante e già la conoscono negli Usa ma vogliamo conquistare nuovi spazi: in questo senso ricerca e innovazione sono settori in cui possiamo dire la nostra.

Possiamo vantare rapporti già buoni, li abbiamo consolidati e rilanciati, scoprendo l'opportunità di aprire nuove prospettive e iniziative".

Questa missione ha due obiettivi fondamentali, ha aggiunto la presidente: "da un lato accompagnare le imprese della regione in settori delicati, come ad esempio l'agroalimentare, per i quali il mercato americano è tra i più importanti, dall'altro per presentare il nostro sistema della ricerca in tutta la sua forza".

Due i fattori principali alla base della crescita delle esportazione verso gli Stati Uniti, secondo il presidente degli industriali friulani: "da una parte c'è un cambio euro-dollaro favorevole, dall'altra una condizione generale del mercato americano che sa esprimere elementi di crescita di nuovi ordinativi per consumi e investimenti che intercettano le nostre produzioni". Metalmeccanico, alimentare e arredamento i settori più interessati a questo fenomeno.

"Sono segnali che vanno consolidati - ha spiegato Tonon - in quanto i cali che vediamo in altri mercati strategici, come ad esempio quello russo, sono ampiamente coperti da questi dati positivi. Ed è proprio questo il senso di questa missione istituzionale che va a rafforzare lo spirito di cooperazione che da tanti anni è radicato fortemente per le nostre industrie negli Stati Uniti".