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[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
GIUNTA. STRUTTURE RICETTIVE NON ALBERGHIERE, PAROLINI: APPROVATA PROPOSTA REGOLAMENTO

lunedì 18 aprile 2016

ROSSI:ALTRO TASSELLO PER MIGLIORE QUALITA' DI OSTELLI E RIFUGI

"Abbiamo approvato la proposta di regolamento riguardante le strutture ricettive non alberghiere in attuazione della nuova legge di riforma del turismo". E' quanto ha annunciato Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, commentando l'approvazione della Giunta, su sua proposta, in concerto con l'assessore allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi, della proposta di regolamento per le strutture ricettive non alberghiere, da sottoporre al vaglio del Consiglio regionale.

PARERE CONSIGLIO REGIONALE - "Il regolamento - ha spiegato l'assessore - che definisce i servizi, gli standard qualitativi e le dotazioni minime obbligatorie degli ostelli per la gioventu', delle case e appartamenti per vacanze, delle foresterie lombarde, delle locande e dei bed and breakfast e i requisiti strutturali ed igienico-sanitari dei rifugi alpinistici ed escursionistici, viene ora trasmesso al Consiglio Regionale, che esprimera' il proprio parere entro 60 giorni, prima dell'approvazione definitiva da parte della Giunta".

ASSESSORE ROSSI - "Con questa proposta - ha sottolineato l'assessore Rossi - aggiungiamo un ulteriore tassello per innalzare la qualita' dei servizi negli ostelli e nei rifugi lombardi. Il nostro obiettivo e' fare in modo che queste strutture innalzino la propria qualita' tenuto conto che l'intero settore ha subito in questi ultimi anni trasformazioni profonde. Durante la legislatura, per potenziare la rete degli ostelli e dei rifugi, abbiamo investito ingenti risorse in interventi di ammodernamento e riqualificazione e oggi, grazie a questa ulteriore delibera, miglioriamo la capacita' ricettiva della Lombardia e completiamo un percorso che vede la nostra regione primeggiare nel campo dell'accoglienza e del turismo".

PROVVEDIMENTO ATTESO - "Si tratta di un provvedimento molto atteso dal comparto - ha concluso Parolini -, che va a normare alcune tipologie ricettive introdotte dalla nuova legge, con l'obiettivo di aumentare la competitivita' della nostra offerta ricettiva e che vede la luce oggi, dopo un attento ed approfondito lavoro di confronto con gli stakeholder interessati, in un momento particolarmente significativo e strategico per il turismo in Lombardia".