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[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
FRIULANI NEL MONDO: SERRACCHIANI, RAFFORZARE UNITÀ TRA CORREGIONALI

domenica 31 luglio 2016

"Sicuramente al mio rientro a Washington racconterò al presidente Obama di questi tre giorni trascorsi in Friuli Venezia Giulia e spero che, conoscendo il suo grande amore e interesse per l'Italia, riuscirò a convincerlo a pianificare prossimamente un viaggio qui".

Lo ha affermato l'ambasciatore americano in Italia, John Phillips, a cui è stato consegnato oggi a Poffabro, nel paese di cui è originaria la famiglia, il premio "Odorico da Pordenone", a conclusione della tre giorni organizzata in Val Colvera dall'Ente friulano di assistenza sociale e culturale emigranti (Efasce) per l'annuale incontro dei corregionali nel mondo, quest'anno alla 39. edizione.

Ad accogliere oggi a Frisanco il diplomatico americano è stata la presidente della Regione, Debora Serracchiani, assieme al sindaco Sandro Rovedo e al presidente dell'Efasce, Michele Bernardon, presente anche il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello.

"È un onore accogliere e premiare oggi l'ambasciatore, con cui abbiamo avuto anche l'occasione di inaugurare in questi giorni un importante forum internazionale tra Friuli Venezia Giulia e Stati Uniti, che ha visto confrontarsi i rispettivi centri di ricerca e atenei e che ha tracciato la strada per consolidare rapporti su temi cruciali come la ricerca, l'innovazione, le imprese. Siamo riusciti in questo intento anche grazie ai rapporti che abbiamo trovato e rinsaldato nel tempo grazie ai nostri corregionali", ha ricordato Serracchiani.

La presidente si è detta "particolarmente orgogliosa" di essere presente all'evento che conclude l'incontro annuale delle centinaia friulani nel mondo "perché credo - ha detto - sia un momento di straordinaria importanza per la nostra terra e soprattutto per tutte le persone che sono partite tanti anni fa e che hanno scelto di tornare per festeggiare il piacere di stare nuovamente assieme nel luoghi delle loro origini e per ricordare, nel 40. anniversario del terremoto, un momento tragico che ha segnato la nostra regione ma che ci ha anche trasmesso, attraverso una virtuosa ricostruzione, valori preziosi, ancora oggi necessari di fronte a paure e difficoltà che dobbiamo affrontare".

Serracchiani ha invitato, in un passaggio del suo discorso ufficiale pronunciato nella gremita chiesa di San Nicolò, a lavorare per rafforzare unità e dialogo tra tutte le rappresentanze dei corregionali all'estero.

"Siamo un solo popolo, troviamo il modo di parlarci e trovare le condizioni per stare insieme. È il segnale di cui abbiamo bisogno tutti", ha detto la presidente.

Phillips, ringraziando Serracchiani per l'attenzione che il Friuli Venezia Giulia riserva ai temi dell'innovazione e per la ricerca di fruttuosi scambi nei temi di comune interesse tra Regione e Stati Uniti, ricevendo il premio dalla commissaria straordinaria della Provincia di Pordenone, Annamaria Pecile, ha ricordato la storia della sua famiglia, un esempio di affermazione e successo dopo l'emigrazione.

"Non avevamo fotografie di Frisanco, ma mia nonna Lucia, che aveva otto anni quando partì da qui, ce lo aveva descritto talmente nei dettagli che quando lo visitai per la prima volta due anni fa riconobbi subito la piazza con la fontana, come se l'avessi vista da sempre", ha raccontato Phillips.

A inizio della giornata Serracchiani e Bolzonello, assieme a numerosi amministratori e rappresentanti delle istituzioni - presente, tra gli altri, il consigliere regionale Elio De Anna - ha deposto una corona d'alloro al monumento ai Caduti e ha preso parte alla Santa messa celebrata dal vescovo vicario mons. Orioldo Marson.