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[Comunicato stampa Giunta regionale Emilia - Romagna]
I finanziamenti per ogni misura del bando

venerdì 21 ottobre 2016

Settore turistico ricettivo – Per la prima misura vengono stanziati dalla Regione 7,5 milioni euro, destinati a imprese individuali, società (di persone, di capitale, cooperative) con caratteristiche di piccole e medie imprese, per progetti di riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento o finalizzati all’offerta di nuovi prodotti/servizi o al loro consolidamento. I progetti dovranno avere un costo massimo di 250 mila euro per i progetti presentati in forma singola e 400 mila euro per i progetti presentati in forma aggregata. 

Esercizi commerciali – Alla seconda misura la Regione destina 4 milioni e mezzo di euro per le imprese individuali e le società (di persone, di capitale, cooperative) con caratteristiche di piccole e medie imprese, che gestiscono attività di commercio al dettaglio o attività di pubblico esercizio o che sono proprietarie delle strutture aperte al pubblico. Il contributo è destinato anche a chi ha in concessione posteggi per la vendita al pubblico nei mercati, per interventi da realizzare a beneficio della collettività degli operatori. Gli interventi riguardano la riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture e l’offerta di nuovi prodotti o servizi o al loro consolidamento. I progetti dovranno avere un costo massimo di 50 mila euro se presentati da singoli, e 150 mila euro se presentati in forma aggregata. 

Settore culturale – Per la terza misura, vengono stanziati 2 milioni e 891 mila euro per progetti innovativi nel settore cinematografico, teatrale, musicale e artistico dell’Emilia-Romagna e per la creazione di nuovi musei di impresa. Il contributo è destinato alle imprese individuali, società (di persone, di capitale, cooperative), fondazioni e associazioni, non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di piccole e medie imprese, che gestiscono o sono proprietarie di sale adibite a rappresentazioni cinematografiche, teatrali, musicali e artistiche aperte al pubblico. Inoltre il contributo va anche alle imprese (con le caratteristiche precedentemente annunciate) che intendono creare dentro i locali aziendali un nuovo museo o percorsi di visita e partecipazione al processo produttivo. Il costo massimo previsto per progetti presentati in forma singola o associata è di 50 mila euro.

Il bando prevede che il contributo ai privati sia compreso tra il 35% e il 40% del costo complessivo del progetto, elevabile al 45% in caso di creazione di nuovi posti di lavoro. Oltre al tradizionale regime di aiuto de minimis con un massimale di 200 mila euro, il bando apre l’opportunità per le imprese che dovessero averlo esaurito di optare per il regime in esenzione, che permette loro di partecipare comunque e ottenere fino ad un massimo di ulteriori 200.000 euro, non per lo stesso intervento, alle condizioni previste dall’Unione europea.

I contributi si possono spendere per opere edili, murarie e di impiantistica; per la progettazione, direzione lavori, oneri di sicurezza e collaudo connesse agli interventi, nella misura massima del 10% delle spese per opere edili, murarie ed impiantistiche; per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, dotazioni informatiche e arredi; spese per l’acquisto di software e relative licenze d’uso, funzionali all’attività, compresi la realizzazione dei siti internet e di e-commerce e per l’acquisizione di servizi di consulenza o servizi equivalenti finalizzati alla realizzazione del progetto. Tali spese saranno riconosciute nella misura massima del 10% del totale delle altre spese.

Le domande per tutte le misure devono essere presentate dal 10 gennaio al 28 febbraio 2017, in seguito dovranno essere avviati i progetti (il 60% dei progetti dovrà essere realizzato nell’anno 2017; il 40% dei progetti dovrà essere realizzato nell’anno 2018).  I progetti ammessi a contributo devono obbligatoriamente concludersi entro e non oltre la data del 31 dicembre 2018.