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[Comunicato stampa provincia autonoma di Bolzano]
Legge territorio e paesaggio, individuati 7 Comuni pilota

martedì 2 ottobre 2018

Varie -Sette comuni pilota dovranno testare le linee guida su aree insediabili e piani di sviluppo in attesa dell'entrata in vigore della legge territorio e paesaggio.

Cortaccia, Chiusa, Corvara, Tubre in val Monastero, Racines, Nova Levante, Lana: sono questi i 7 comuni pilota che, in base alla nuova legge provinciale territorio e paesaggio che entrerà in vigore nel 2020, dovranno individuare le aree insediabili e predisporre gli strumenti di programmazione per il territorio di loro competenza. Un gruppo di coordinamento sarà loro di supporto per giungere alla definizione di linee guida. Lo ha deciso oggi (2 ottobre), la Giunta provinciale, con l’obiettivo di impiegare la fase di transizione fino all’entrata in vigore della legge per mettere in grado le amministrazioni comunali di applicarla. Ai Comuni vengono infatti attribuite molte competenze e molta responsabilità, e nella scelta delle amministrazioni pilota sono stati scelti comuni grandi e piccoli, rurali e a vocazione turistica per avere più tipologie di interventi.

All’interno dell’area insediabile, della quale saranno responsabili i singoli Comuni, vigeranno l’utilizzo più efficiente e meno burocratico delle superfici, mentre nelle aree al suo esterno, di cui sarà responsabile la Provincia, saranno applicate regole più restrittive a garanzia della tutela del paesaggio e del suolo. Con la nuova normativa si predilige la cubatura esistente rispetto a nuove aree, e per mezzo di una pianificazione programmatica dei Comuni viene posto freno all’utilizzo di suolo e allo sviluppo a macchia di leopardo nel territorio. Si punterà inoltre ad una gestione più efficace delle superfici privilegiando cubature non utilizzate o sottoutilizzate: in tal modo si potrà ottenere uno sviluppo più compatto di città e paesi e, più in generale, del territorio altoatesino, limitando il consumo di suolo.

Con il programma di sviluppo per il territorio e il paesaggio, infatti, le singole amministrazioni municipali sono chiamate a definire per almeno 10 anni la strategia di sviluppo del territorio, da attuare secondo il programma e i relativi piani di attuazione. In questo si attengono naturalmente al piano strategico provinciale che stabilisce le direttive fondamentali per lo sviluppo complessivo del territorio altoatesino. Proseguono, infine, i lavori per la predisposizione delle norme attuative della legge, formate da 26 regolamenti di attuazione. Assieme al Consorzio dei Comuni è già stato disposto un ampio programma formativo per fornire ai dirigenti e ai dipendenti le informazioni necessarie per operare con la nuova legge.