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[Comunicato stampa Giunta regionale Emilia - Romagna]
Anziani. Festa dei trent'anni alla casa di riposo di San Giovanni in Marignano, nel riminese, appena restaurata e ampliata.

sabato 6 ottobre 2018

Bonaccini: "Qui, professionalità e calore umano. Realtà importante della rete socio-sanitaria della nostra regione"

Sarà dotata di una palestra, due nuovi ascensori, uno spazio verde attrezzato e potrà accogliere ancora più persone. Taglio del nastro questa mattina con il presidente della Regione e con l'assessora regionale, Emma Petitti

Bologna- Un ampliamento, su due piani, che ha comportato la costruzione di due nuove stanze singole, in grado di accogliere anche ospiti con grave disabilità, due ascensori e un giardino più curato e con nuovi alberi. Festeggia così i suoi 30 anni di attività la casa di riposo per anziani di San Giovanni in Marignano, nel riminese, gestita dalla cooperativa Cad.

Taglio del nastro questa mattina con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, l’assessore regionale, Emma Petitti, il sindaco di San Giovanni, Daniele Morelli, la vicepresidente della Cad, Renata Mantovani, l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Gianluca Vagnini e la coordinatrice della struttura, Raffaella Piva.

La struttura, accreditata dalla Regione, accoglie 40 anziani, alcuni dei quali non autosufficienti, che per ragioni di salute o per motivi famigliari non possono più risiedere presso il proprio domicilio. A prendersi cura degli ospiti personale specializzato in campo sanitario, riabilitativo e socio-educativo.

Soddisfatto il presidente della Regione Stefano Bonaccini: “In Emilia-Romagna abbiamo quasi 200 centri accreditati che si prendono cura delle persone anziane e non più autosufficienti, con grande professionalità e disponibilità. Un’ampia rete di assistenza socio-sanitaria che questa Giunta- aggiunge il presidente- ha contribuito significativamente a rafforzare attraverso il Fondo per la non autosufficienza, che tra tutte le Regioni in Italia finanziamo con maggiori risorse. Continueremo a investire nella cura e nel benessere delle persone più fragili- conclude Bonaccini-accanto agli amministratori locali, per non lasciare indietro nessuno”.

L’impegno della Regione per i disabili
Sul piano dell’assistenza a disabili e anziani, l’Emilia-Romagna è la Regione con il Fondo regionale per la non autosufficienza, istituito nel 2004, più alto in Italia: nel solo 2017 sono stati investiti oltre 478 milioni di euro, in aumento rispetto al 2016 (466 milioni), per lo sviluppo della rete dei servizi socio-sanitari, residenziali e semiresidenziali e la realizzazione di interventi di natura assistenziale ed economica. Ogni anno, un terzo delle risorse del Fondo, più di 160 milioni, viene destinato a finanziare i servizi socio-sanitari per persone con disabilità. /Ti.Ga.