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[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Trasformazioni del territorio in Trentino: nuove azioni per la qualità dell'architettura e del paesaggio

venerdì 19 ottobre 2018

Approvate oggi dalla Giunta su proposta dell'assessore all'ambiente e urbanistica le linee guida per la realizzazione di opere significative

Il paesaggio è un elemento costitutivo dell’identità e del patrimonio storico e culturale di una comunità, la legge provinciale per il governo del territorio lo ha riconosciuto come fattore di crescita economica e di sviluppo, tanto da essere considerato un elemento centrale per garantire un elevato livello di qualità della vita.
Per favorire una qualità crescente delle trasformazioni che interessano il territorio trentino, la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alle infrastrutture, all’ambiente e all’urbanistica, ha approvato oggi una deliberazione che impegna le strutture dell’amministrazione provinciale competenti in materia a dare attuazione ad alcune azioni rivolte ad incidere sui processi di ideazione e realizzazione delle opere più rilevanti dal punto di vista architettonico e paesaggistico. L'atto d’indirizzo della Giunta provinciale fissa obiettivi di qualità e strumenti operativi per garantire una più efficace azione di qualificazione delle opere di trasformazione del territorio.
Il provvedimento tiene conto di alcune istanze emerse in seno al “Forum dell’Osservatorio del paesaggio”, previsto dalla citata legge e luogo di partecipazione e confronto sulla gestione e tutela del paesaggio; al Forum sono rappresentate le categorie economiche e professionali, gli enti locali, le associazioni, l’università e gli enti di ricerca attivi sul territorio provinciale, che hanno evidenziato la necessità di valorizzare gli strumenti a disposizione e di garantirne la massima ricaduta sulle attività dell’amministrazione provinciale.

Una prima azione prevede un ricorso più esteso alla consulenza del “Comitato provinciale per la cultura architettonica e il paesaggio” nelle fasi di progettazione di opere significative di iniziativa pubblica o finanziate con risorse pubbliche. Il comitato è un organismo di consulenza gratuita e non vincolante offerto a progettisti e committenti per favorire l’elaborazione di soluzioni di qualità in situazioni complesse e delicate. Nelle fasi iniziali della progettazione di nuove costruzioni e infrastrutture (ferrovie, strade, ciclabili o impianti di risalita, ponti e passerelle di grandi dimensioni) o nella ristrutturazione totale di edifici e impianti dalla volumetria superiore a 5mila mc, le strutture provinciali dovranno ricorrere alla consulenza del comitato, sia per definire i contenuti di eventuali bandi di gara, sia per un parere su progetti curati da strutture tecniche interne alle amministrazioni. Se le opere rientrano in procedure di finanziamento provinciale, il ricorso alla consulenza potrà essere un requisito di accesso ai bandi per la nuova costruzione o ristrutturazione di rifugi alpini, alberghi, strutture sportive, stalle, agriturismi di dimensioni rilevanti o posti in localizzazioni paesaggisticamente sensibili.

Una seconda azione prevista dall’atto di indirizzo approvato promuove una migliore qualificazione architettonica delle opere pubbliche in coerenza a quanto previsto dal regolamento di attuazione della legge sui lavori pubblici. Attraverso strumenti di comunicazione, formazione e controllo si vuole assicurare che la qualità architettonica e paesaggistica delle opere pubbliche sia perseguita in ogni fase della progettazione e realizzazione degli interventi. Anche nella scelta e nel coinvolgimento dei professionisti dovrà esserne valutata la competenza in relazione alla specificità architettonica e al valore paesaggistico dell’opera.

Infine l’atto prevede l’istituzione di riconoscimenti pubblici alla qualità architettonica e paesaggistica di opere ed interventi pubblici e privati che meritino una particolare valorizzazione. Anche in questo caso è previsto il coinvolgimento del Forum dell’osservatorio del paesaggio per i criteri di ammissione e selezione di progetti, mentre le strutture provinciali avranno cura di promuovere e divulgare le stesse opere e gli interventi selezionati, in particolare in ambito agricolo, turistico e delle attività produttive di industria e artigianato.