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[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LNews-CULTURA. MUSEI BUSTO ARSIZIO NEL CIRCUITO CARD LOMBARDIA. GALLI: RICONOSCIMENTO MERITATO

venerdì 11 gennaio 2019

ZCZC

 

0015 11-01-19 19:13:58 LNT,B011,A001,C002

   

ASSESSORE: STIAMO PENSANDO UNA RIORGANIZZAZIONE PER FILIERE

 

(LNews - Busto Arsizio/VA, 11 gen) "I musei lombardi sono uno straordinario strumento di valorizzazione del territorio, sto pensando ad una loro riorganizzazione per costruire delle filiere sulla base delle loro specifiche vocazioni culturali".

Lo ha detto l'assessore all'Autonomia e Cultura della Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli, durante la visita ai due musei della città di Busto Arsizio (VA): le Civiche Raccolte d'arte di Palazzo Marliani Cicogna e il Museo del Tessile e della Tradizione industriale. All'incontro con l'assessore Galli hanno preso parte il sindaco, Emanuele Antonelli, e l'assessore all'Identità e Cultura, Manuela Maffioli.

 

STRUTTURE BUSTO ARSIZIO ALL'INTERNO CARD MUSEI LOMBARDIA - Le due strutture da oggi faranno parte del circuito della Card dei Musei della Regione Lombardia, strumento attraverso il quale è possibile accedere liberamente, ad un costo annuale variabile in base all'età, a 140 tra musei, residenze reali, ville, giardini, torri, nonché alle mostre di Milano e della Lombardia aderenti al circuito.

 

CONSEGNATA CARD MUSEI A SINDACO ED ASSESSORE BUSTO ARSIZIO - Al termine della visita l'assessore regionale Galli ha consegnato la Musei Card Lombardia al primo cittadino Antonelli ed all'assessore Maffioli.

 

GALLI: RICONOSCIMENTO MERITATO PER MUSEI BUSTOCCHI - "Per i musei di Busto Arsizio l'ingresso in questo circuito rappresenta un riconoscimento meritato - ha aggiunto Stefano Bruno Galli - e l'ipotesi della riorganizzazione delle istituzioni museali per filiere consentirà ai cittadini e ai visitatori di seguire percorsi più vicini ai loro interessi e alle loro sensibilità, creando collegamenti e valorizzando le economie territoriali.

Anche i musei bustocchi potrebbero beneficiare di questa riorganizzazione e inserirsi in filiere virtuose, che siano in grado di valorizzarne gli alti contenuti culturali e identitari". (LNews)

 

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