+T -T

[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Autostrade: Fedriga, ok Cipe su accordo cooperazione per NewCo

mercoledì 24 luglio 2019

Trieste, 24 lug - E' fatto di tanti tasselli il percorso che porterà alla piena operatività della NewCo Società Autostrade Alto Adriatico, la realtà che prenderà il posto di Autovie Venete nella gestione della rete autostradale. Uno dei più significativi è andato al suo posto oggi, con l'approvazione da parte del Cipe dell'accordo di cooperazione relativo alle tratte autostradali A4 Veneziarieste, A23 Palmanova-Udine, A28 Portogruaro-Conegliano, A57 Tangenziale di Mestre per la quota parte e A34 Villesse-Gorizia.

 

"Un passaggio molto importante e atteso, più volte rinviato - commenta il governatore della Regione Massimiliano Fedriga, che è anche Commissario Straordinario per l'emergenza A4 - frutto di mesi di cooperazione intersoggettiva, che ora ci consente di guardare al futuro con accresciuta fiducia e serenità".

 

"Possiamo dire di essere oltre la metà dell'opera - conferma l'assessore ai trasporti Graziano Pizzimenti - e non è poco. Ora la delibera dovrà essere registrata alla Corte dei Conti, successivamente toccherà ai Ministeri dei Trasporti e dell'Economia emanare il decreto, che a sua volta dovrà essere registrato alla Corte dei Conti".

 

"Un traguardo doppio - chiosa soddisfatto il presidente di Autovie Venete Maurizio Castagna - perché all'operatività della NewCo corrisponderà la conclusione dei lavori della terza corsia in tutto il tratto Ponte Tagliamento-Palmanova, con quasi un anno di anticipo rispetto al cronoprogramma, grazie all'impegno delle imprese e dei tecnici di Autovie che gestiscono i cantieri".

 

Secondo Anna Di Pasquale, amministratore unico della NewCo, "è ora fondamentale portare a casa i contratti di finanziamento necessari per garantire la realizzazione delle opere inserite nel piano economico e finanziario e per pagare il valore di subentro ad Autovie Venete".

 

Un iter complesso, quello avviato (la NewCo è stata costituita nell'aprile 2018), "che ha superato il vaglio dell'Unione Europea prima e dell'Autorità per la Regolazione dei Trasporti (Art) poi - sottolinea Di Pasquale -. Autorità che, dopo aver stabilito le nuove modalità di calcolo del pedaggio, ha espresso il parere favorevole al Piano Economico e Finanziario presentato".

 

Ulteriore step superato positivamente, il parere del Nars (il Nucleo di consulenza per l'Attuazione delle linee guida per la Regolazione dei Servizi di pubblica utilità) e ora, finalmente, anche quello del Cipe, la cui delibera di approvazione sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

ARC/DFD/ppd