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[Comunicato stampa Giunta regionale Liguria]
PORTI: TOTI, "PRECEDENTE GRAVISSIMO NOMINA PRESIDENTE AUTORITÀ DELLO STRETTO SENZA ACCORDO CON REGIONI E TERRITORIO. AUSPICHIAMO COMMISSIONI NON VOGLIANO AVALLARE ABUSO DEL GOVERNO"

mercoledì 16 ottobre 2019

GENOVA. "Auspichiamo che le Commissioni parlamentari, chiamate ad esprimersi come prevede la legge sulla nomina del nuovo Presidente della Autorità portuale dello Stretto, non vogliano avallare quello che riteniamo un abuso da parte del Governo. Mentre noi chiediamo di avere più voce in capitolo sui Porti e sulle Infrastrutture, per non rimanere vittima di chi non le vuole, questo Governo occupa le poltrone con nomine senza alcun accordo con le comunità locali e le Regioni. Un precedente gravissimo, che espropria le città dei propri porti. Il nostro timore è che vengano paracadutati nei porti italiani, da Genova a Venezia a Trieste, proconsoli romani che decideranno le sorti degli scali senza alcuna attenzione per le scelte dei cittadini, senza alcun accordo con Sindaci e Regioni. Altro che Autonomia! Il Governo fermi immediatamente questa scelta incostituzionale, illegittima, anti-democratica". Così il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti dopo le audizioni in Commissione parlamentare Trasporti dei Presidenti delle Regioni Calabria e Sicilia, riguardo la proposta di nomina del futuro presidente dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, su cui pende un ricorso alla Corte Costituzionale della Regione Calabria.

 

 

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