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[Comunicato stampa Giunta regionale Umbria]
Decreto clima: “soddisfazione” Assessore Morroni per approvazione ‘odg’ che riconosce peculiarità aree con criticità ambientali come area ternana

giovedì 12 dicembre 2019

(aun) – perugia, 12 dic. 019 - “Ho appreso con particolare favore che nell’ambito dell’approvazione del Decreto Clima è stato accolto l’ordine del giorno, primo firmatario l’Onorevole Raffaele Nevi, che impegna il Governo a valutare l’opportunità di riconoscere le peculiarità di quelle aree urbane, tra cui la città di Terni, dove coesistono più criticità ambientali”: è quanto affermato dall’assessore regionale con delega all’ambiente  Roberto Morroni.  

    “Tali problematiche – ha aggiunto l’assessore - riguardano l’alto livello di inquinamento dell’aria, la presenza di insediamenti industriali sottoposti ad ‘Aia’ ed i siti inquinanti di interesse nazionale (Sin). Le specifiche risorse che verranno previste a seguito di tale approvazione consentiranno alle amministrazioni locali di implementare gli interventi per favorire la riduzione dell’inquinamento, gli interventi di bonifica delle aree ‘Sin’ e ridurre le più pericolose emissioni degli impianti industriali presenti sul territorio. Questo primo atto di indirizzo – prosegue Morroni - segna l’inizio di un percorso per raggiungere un accordo con il Governo nazionale al fine di garantire importanti risorse finalizzate al miglioramento della qualità generale dell’ambiente nel territorio ternano.  Come assessore all’ambiente sarò lieto di collaborare per il raggiungimento di questo traguardo, così da rendere concrete  tutte le potenziali misure. La città di Terni, della quale mi sono già interessato in passato ed in più occasioni, necessita di una particolare attenzione da parte delle istituzioni sia locali che nazionali, considerato lo ‘status’ di area complessa da un punto di vista ambientale. Come sottolineato dallo stesso Nevi, ritengo che l’interesse per la Conca ternana non debba contenere un approccio antindustriale – ha concluso Morroni -, al contrario è importante ottimizzare e promuovere i fattori positivi collegati allo sviluppo, all’innovazione e alla ricerca in quanto rappresentano una opportunità di rilancio e di crescita economica, capace di risollevare il tessuto economico e sociale da una condizione di oggettiva difficoltà”.