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Lavoro: un occupato su 8 a rischio povertà

mercoledì 4 settembre 2019

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   (ANSA) - ROMA, 4 SET - Non basta avere un lavoro per non
cadere sotto la soglia della povertà: nel 2018, secondo le
statistiche Eurostat appena pubblicate, mentre è diminuita la
percentuale di coloro che sono a rischio di povertà ed
esclusione sociale (al 27,3% della popolazione) è rimasta
stabile quella di coloro che corrono questo rischio pur
risultando occupati.
   Un lavoratore su otto tra i 18 e i 64 anni nel nostro Paese
(il 12,3%) è a rischio di povertà e la percentuale cresce tra i
più giovani (al 13% tra chi ha tra i 20 e i 29 anni dal 12,4%
del 2017). Tra i Paesi dei quali sono già usciti i dati per il
2018 l'Italia ha il dato peggiore sui working poor dopo la
Romania e la Spagna. E se rimane stabile al 12,3% rispetto al
2017 la percentuale per gli occupati nel complesso (comunque ai
massimi dal 2009) sale ancora quello per i lavoratori dipendenti
arrivando all'11% dal 10,1% del 2009.  (ANSA).

     TL
04-SET-19 14:55 NNN