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GOVERNO. GUALTIERI: BASTA GUERRA ALL'UE, IN 3 ANNI TASSE RIDOTTE

venerdì 13 settembre 2019

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(DIRE) Roma, 13 set. - "Gli scontri continui con l'Europa, i
proclami sui social e le assenze ai tavoli negoziali sono finiti.
Si apre una fase nuova in Italia e in Europa e noi intendiamo
esserne protagonisti". Cosi' il ministro dell'Economia, Roberto
Gualtieri, intervistato da Repubblica.
   Quota 100 resta perche' anche se "l'intervento sulle pensioni
andava fatto in modo diverso e' sbagliato modificare
costantemente le regole del gioco in materia previdenziale. Quota
100 ha una durata triennale e l'orientamento e' lasciare che vada
a esaurimento". Anche il reddito di cittadinanza "sara'
confermato" e ci sara' "una verifica del suo funzionamento
insieme alle parti sociali" che "puo' aiutare a migliorarlo". Una
tassa patrimoniale e' esclusa.
   "La sfida e' avviare una riduzione della pressione fiscale con
un orizzonte di intervento sui tre anni perche' provvedimenti
seri non sono uno spot", annuncia Gualtieri. Tra gli impegni del
governo anche la sterilizzazione degli aumenti Iva.
   "Fino a un mese fa si discuteva di flat tax, minibot e
procedura d'infrazione. Oggi i temi sono investimenti verdi,
lavoro e asili nido. Quell'epoca si chiude", sottolinea.
Gualtieri.(SEGUE)
  (Lum/ Dire)
09:39 13-09-19

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(DIRE) Roma, 13 set. - "Sosteniamo l'idea di un Green New Deal
presente nel programma del governo e della Commissione fondato su
un piano straordinario di investimenti pubblici e privati",
continua il ministro dell'Economia su Repubblica. "In questo
quadro sarebbe opportuno che la quota di finanziamenti nazionali
ricevesse un trattamento diverso da quello attuale e venisse
scorporata dal calcolo del deficit strutturale". Gualtieri
ricorda che "il rapporto ambiguo e conflittuale della Lega con
l'Europa ci e' costato carissimo per i miliardi bruciati in
termini di interessi sul debito, minore fiducia e minori
investimenti ma anche per una riduzione del peso politico
dell'Italia a Bruxelles. Credibilita', coerenza e fiducia non
solo possono darci un grande dividendo in risparmi sul pagamento
degli interessi ma sono anche decisive se si vuole incidere sulle
grandi scelte europee".
   Il debito "dobbiamo riportarlo su un percorso di riduzione" e
occorre rafforzare il contrasto all'evasione fiscale "anche
grazie alla tecnologia".
   Sull'intervento presentato ieri dalla Bce, il ministro
dell'Economia commenta: "Ancora una volta Draghi ha mostrato una
straordinaria capacita' di assumere le decisioni necessarie nel
momento giusto. Le misure approvate dalla Bce per garantire un
ampio grado di stimolo monetario sono molto importanti. Credo che
questo intervento debba responsabilizzare ancor di piu' chi in
Europa decide gli orientamenti della politica di bilancio".
  (Lum/ Dire)
09:39 13-09-19

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