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Oliverio a festa comunità calabresi Argentina, legame forte

lunedì 23 aprile 2018


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Presidente Regione: si aprono nuovi spazi collaborazione
(ANSA) - CATANZARO, 23 APR - "In ogni parte del mondo ci sono
emigrati calabresi o di origine calabrese, ma in Argentina e nel
sud America, la comunità calabrese è di gran lunga superiore che
altrove. Il nostro intento è quello di rafforzare e rilanciare
il rapporto con tutte le comunità calabresi sparse in terra
Argentina ed in tutto il mondo". Lo ha detto il presidente della
Regione Mario Oliverio intervenendo - è detto in un comunicato
dell'ufficio stampa della Giunta regionale - alla festa dei
calabresi emigrati in Argentina.
"Il recupero della nostra cultura a partire dalla nostra
lingua, la conservazione e valorizzazione delle nostre
tradizioni - ha aggiunto Oliverio - sono fondamentali per
recuperare la nostra identità. Ancor più in questa fase storica
segnata dalla globalizzazione, nella quale la spinta verso la
perdita della propria identità è più che un rischio non solo per
i singoli ma anche per le comunità. Riappropriarsi della propria
identità è di fondamentale e vitale importanza. Rinverdire l'
identità di una comunità significa avere una bussola per non
smarrirsi nella nebbia della globalizzazione. L'identità è data
da un insieme di valori, di tradizioni, di usi, di costumi
affermati e vissuti in un lungo percorso storico. La nostra
Calabria ha una storia ricca di valori dei quali dobbiamo
esserne fieri. In fondo, se ci riflettiamo, è questa la vera
ragione che ha mantenuto vivo e forte il legame delle nostre
comunità, sparse nel mondo, con la propria terra".
"Le nostre comunità in Argentina - ha proseguito il
governatore - mantengono ancora forte il legame con la Calabria
e con i paesi di origine. Questo legame deve essere rinverdito e
ricollocato nella fase nuova che ha aperto la rivoluzione
informatica e, più in generale, delle comunicazioni. Dobbiamo
saper cogliere le opportunità aperte per rinsaldare i rapporti e
riaprire i canali del contatto tra noi. Assieme dobbiamo
definire strumenti e mettere in campo iniziative per trasmettere
ai giovani calabresi di terza e quarta generazione curiosità,
interesse, voglia, amore per le proprie radici. Anche per questo
fine il Consiglio regionale ha approvato una nuova legge sui
calabresi nel mondo. Uno strumento per attivare programmi
finalizzati a sostenere iniziative in varie direzioni ma con un
unico obiettivo che è quello di recuperare la nostra identità e
farla diventare un fattore di arricchimento nella realtà dove si
vive e si lavora. La Regione metterà in campo iniziative, di
intesa con la rete associativa che in Argentina ho constatato
essere abbastanza forte, per la valorizzazione della cultura a
partire dalla conservazione e diffusione della lingua, del
recupero delle tradizioni, dell'enogastronomia, etc".
"Credo di conoscere le problematiche che vivete
quotidianamente - ha affermato rivolgendosi alle migliaia e
migliaia di calabresi, molti dei quali accorsi da città distanti
oltre millecinquecento chilometri - anche perché sono stato in
Argentina qualche anno fa da presidente della Provincia di
Cosenza. Non dovete sentirvi abbandonati dalla vostra terra e
dal vostro paese d'origine. In questi ultimi anni sono stati
rilanciati i rapporti tra l'Italia e l'Argentina e questo
consente nuovi spazi per attivare iniziative di collaborazione e
cooperazione su progetti mirati e di interesse comune.
Nell'incontro che ho avuto con il Ministro del Turismo ho
avanzato la proposta di un collegamento aereo diretto tra
l'Argentina e la Calabria. Proposta che il ministro ha
dichiarato di approfondire e valutare con grande disponibilità.
Ho potuto constatare in questi giorni densi di incontri, anche
con le autorità argentine, quanto la comunità calabrese sia
stimata e considerata in Argentina e ciò mi riempie di
orgoglio".
"La Calabria - ha detto ancora Oliverio - sta ottenendo
importanti risultati a livello internazionale. Il turismo è in
progressivo aumento, anche grazie a voi che siete i veri
ambasciatori della nostra terra nel mondo. L'aver, da parte
vostra, custodito molte tradizioni calabresi è per noi un
fattore di orgoglio importante. Noi siamo terra di accoglienza e
rispettiamo chi raggiunge la Calabria in un'ottica di libertà e
garanzia dei diritti umani. La Calabria non vi dimentica e vi
aspetta sempre a braccia aperte''.
"Siamo giunti - ha detto in apertura il presidente della
Faca, Federazione delle associazioni calabresi in Argentina -
alla settima edizione. Sono sette anni che facciamo la stessa
richiesta cambiando solo la data. Il presidente Oliverio non
solo ci ha risposto, ma è venuto in terra Argentina ad
incontrare i calabresi emigrati qui negli anni e, molti, nel
secolo scorso". (ANSA).

COM-ATT/MED
23-APR-18 12:39 NNN