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MIGRANTI: MOGHERINI, GLOBAL COMPACT E'' NELL''INTERESSE NAZIONALE

giovedì 29 novembre 2018


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      ''Dispiaciuti che alcuni Stati non lo appoggino''
      Bruxelles, 29 nov. (Adnkronos) - Il Global Compact for Migration,
trattato intergovernativo non vincolante sotto egida Onu sulle
politiche per la gestione dei flussi migratori che sarà oggetto della
conferenza di Marrakech il 10 e 11 dicembre prossimi, sull''adesione al
quale deciderà il Parlamento italiano, "è lo strumento più potente"
che abbiamo "per servire i nostri interessi nazionali". Lo sottolinea
l''Alto Rappresentante dell''Ue per gli Affari Esteri Federica
Mogherini, intervenendo nella mini-plenaria dell''Europarlamento, a
Bruxelles.
      "Lo ha detto il commissario europeo Christos Stylianides a Strasburgo
due settimane fa - continua l''Alto Rappresentante - siamo rammaricati
per la decisione di alcuni Stati membri di non unirsi o di non
sostenere il Global Compact". Mogherini sottolinea anche, "alla luce
dei dibattiti" in corso a livello nazionale, che il Compact "non è
giuridicamente vincolante: non crea alcun obbligo per gli Stati", ma
piuttosto "fornisce un ''menu'' di politiche" al quale i Paesi si
possono ispirare, "delinea un quadro" di riferimento per gestire le
politiche migratorie". (Segue)
       (Tog/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
29-NOV-18 11:07
NNNN
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      MIGRANTI: MOGHERINI, GLOBAL COMPACT E'' NELL''INTERESSE NAZIONALE (2) =

      (AdnKronos) - Federica Mogherini ha evidenziato sono "gli errori da
non fare" riguardo al Global Compact for Migration. "Il primo è
fingere che ci sia uno scontro tra l''interesse nazionale e il Global
Compact: è vero il contrario. Se il nostro interesse nazionale è
governare le migrazioni, renderle umane e sostenibili, allora il
Compact" è uno strumento utile a questo fine.
      "Il secondo errore - ha continuato l''Alto Rappresentante - sarebbe
affrontare le migrazioni come una battaglia tra nord e sud, tra Paesi
sviluppati e Paesi in via di sviluppo. Ancora una volta, è vero il
contrario: la maggior parte dei Paesi, per esempio in Africa, sono
Paesi di transito, di origine e di destinazione finale" dei migranti.
      "Condividiamo tutti - ha concluso - un interesse nel gestire le
migrazioni: abbiamo tutti interesse ad investire nello sviluppo
sostenibile di regioni che ne hanno bisogno e di creare vie legali per
gli spostamenti delle persone. Prima ci rendiamo conto che quello che
serve è cooperazione e partenariati, meglio sarà per tutti. In questo
siamo tutti insieme: nessun Paese può affrontare questo problema da
solo".
      (Tog/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
29-NOV-18 15:50
NNNN