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Migranti: Lamorgese, da oggi l'Italia non e' piu' sola

lunedì 23 settembre 2019

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(AGI) - La Valletta (Malta), 23 set. - "Da oggi l'Italia non e'
piu' sola" sulla questione migranti. Il ministro dell'Interno
Luciana Lamorgese lo ha detto con determinazione nel dopo
conferenza stampa che la Forte di Sant'Angelo, a La Valletta,
l'aveva vista protagonista con i colleghi di Malta, Francia e
Germania, oltre che con quello della Finlandia e con il
commissario Ue agli Affari interni. Oggi "sono state stabilite
determinate cose, a cominciare dalla rotazione volontaria dei
porti, a cui possono partecipare non solo i Paesi gia' saturi
di arrivi ma volontariamente anche altri. Non era scontato
ottenere questo e inserirlo nel documento". Per Lamorgese nel
documento finale "ci sono contenuti concreti, sono soddisfatta.
Finora non  avevo rilasciato alcuna dichiarazione sulla
questione, oggi posso dire di essere soddisfatta di questo
incontro con gli altri Paesi ue perche' hanno dato
disponibilita' a seguirci su una 'linea europea', quella della
'partecipazione' europea". (AGI)
Vic (Segue)
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(AGI) - La Valletta (Malta), 23 set. - Tra gli altri punti di
rilievo del documento il ministro dell'Interno evidenzia quello
relativo alla distribuzione dei migranti su base obbligatoria,
con percentuali che verranno stabilite una volta che tutti gli
altri Paesi accetteranno". Il concetto di ripartizione
obbligatoria e' stato piu' volte ribadito da Lamorgese, come
pure il fatto che i tempi della ricollocazione saranno molto
rapidi, "entro 4 settimane, tra interviste ai migranti
richiedenti asilo. Perche' e' di loro che parliamo, sono il 99%
delle persone che arrivano". E una volta ripartiti, saranno i
Paesi di destinazione a farsi carico delle spese, comprese
quelle degli eventuali provvedimenti di rimpatrio.
    La titolare del Viminale ha anche detto il testo
predisposto "e' assolutamente nella direzione giusta" e che
l'Italia e Malta non resteranno piu' sole nell'affrontare
questa emergenza, in gioco entrano altri Paesi, e l'obiettivo
e' ampliarne il numero. Lamorgese ha quindi ribadito "sono
soddisfatta del lavoro fatto, stiamo andando nella direzione
giusta". E per chi non aderisce e' da prevedere una sanzione".
Il ministro dell'Interno ha rilevato che il vertice di oggi
aveva l'obiettivo di produrre un documento, un testo da portare
in Europa, "non vogliamo apparire come chi ha un pacchetto
chiuso. Siamo pronti a considerare suggerimenti e integrazioni"
da parte di altri Paesi Ue. (AGI)
Vic
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