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Campaniacque; lotta alla camorra

giovedì 19 gennaio 2006

Campaniacque; lotta alla camorra

(regioni.it) La Campania, ha approvato un disegno di legge regionale sull'acqua. La nuova normativa dispone la creazione della societa' regionale a capitale interamente pubblico ''Campaniacque'', a cui sara' conferita la titolarita' delle infrastrutture del servizio idrico integrato di competenza regionale.

 ''Con l'approvazione di questo disegno di legge, realizziamo uno dei punti piu' importanti e qualificati del programma di governo presentato in campagna elettorale'', sottolinea il presidente della giunta regionale, Antonio Bassolino. ''Nelle scorse settimane si e' discusso molto, come e' giusto che fosse, sulla fondamentale risorsa dell'acqua. Per questo la giunta - continua Bassolino - ha voluto riordinare organicamente tutte le disposizioni in materia, affermando la titolarita', il controllo e la gestione pubblici delle reti di competenza regionale del comparto idrico campano. Attraverso la costituzione della societa' Campaniacque, puntiamo a garantire forme di gestione sempre piu' efficienti e vicine alle necessita' dei cittadini.

L'acqua e' un bene pubblico e un diritto fondamentale delle persone, che noi siamo fortemente impegnati ad assicurare. Auspichiamo che il Consiglio regionale - conclude Bassolino - coordinando il disegno della giunta con le proposte dei gruppi consiliari, approvi al piu' presto la nuova legge''.

A un mese esatto dall'agguato in cui rimase ucciso Giuseppe Riccio, il pizzaiolo di 26 anni ucciso il 17 dicembre scorso sul posto di lavoro durante un raid punitivo, il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e l'assessore regionale al Lavoro Corrado Gabriele hanno

incontrato la vedova e il padre del ragazzo nel luogo del delitto: da 'Donna Amalia', la pizzeria in calata Capodichino. Con loro, i dipendenti di un locale che sta andando in bancarotta, perche' la gente ha paura di tornare fra quei tavoli.

Il presidente ha riservato un passaggio al futuro della giovane vedova e del suo bambino, che ha 17 mesi: ''Faremo di tutto per essere al fianco della signora e del bambino, che deve crescere in un clima giusto, in un asilo nido, in una scuola, con l'affetto della madre: una signora che dovra' giustamente avere un suo ruolo, una sua attivita', e che sara' per il figlio un punto di riferimento''. Il figlio di Giuseppe Riccio ''deve crescere come era il padre - aggiunge Bassolino - una persona onesta, una brava persona, perche' questo e' il segnale che e' giusto dare e dobbiamo dare''.

''Questi tavoli devono riempirsi di persone. Io stesso verro' piu' volte''. Così il presidente della Campania Antonio Bassolino:''E' importante venire in in questa pizzeria, questo e' un luogo di lavoro'', ha detto Bassolino. La citta' deve affrontare ''a testa alta'' la lotta con la minoranza rappresentata dai violenti e dalla criminalita' organizzata, dando il primo segnale con la presenza sul territorio.

''Vorrei sottolineare, lo faro' io stesso nei prossimi giorni, che e' importante stare qui questo e' un luogo di lavoro. Si deve stare in questa pizzeria, devono starci i lavoratori, a testa alta. Verro' io piu' volte. Ed e' giusto che la gente ci venga, in questa come in tante pizzerie, e in tanti luoghi della citta'''. Per Bassolino, si tratta dei ''giusti segnali di vicinanza  che bisogna dare, in una citta' dove e' in corso una lotta: e  questa lotta e' tra minoranze di camorra e di violenza, e tante  persone oneste che vogliono guardare avanti''.

 (red/18.01.06)

 

N. 655 - 19 Gennaio 2006