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Parlamento: ritirati emendamenti porti, si discute su erboristerie

martedì 24 gennaio 2006

Parlamento: ritirati emendamenti porti, si discute su erboristerie

(regioni.it) Il tentativo in extremis di recuperare una gestione centralistica delle nomine delle autorità portuali (cfr. regioni.it n. 651) sembra essere tramontato infatti sono venute meno alcune proposte emendative sulla nomina dei Presidenti delle autorità portuali presentate al Disegno di legge (3684) “conversione in legge del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, recante misure urgenti in materia di università, beni culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie, nonché in tema di rinegoziazione di mutui”. Il 18 gennaio nel corso della seduta antimeridiana dell’Aula del Senato l’emendamento del governo (che ripristinava l’elenco dei 12 porti a rilevanza internazionale e accentrava al Ministero la nomina delle autorità portuali) è stato ritirato, mentre quello d’iniziativa parlamentare è stato dichiarato improponibile per estraneità al contenuto del disegno di legge.

Per quel che riguarda l’ambiente dopo il parere espresso dalla Commissione ambiente della Camera (cfr. regioni.it n.652) sul decreto legislativo che riguarda l’intero assetto normativa ambientale, è arrivato anche il parere dell’omologa Commissione del Senato(cfr allegati) e infine il via libera dal Consiglio dei Ministri (cfr. regioni.it n. 656).

Da segnalare, infine, un disegno di legge di iniziativa parlamentare per il settore erboristico già approvato dalla Camera. La proposta è stata esaminata in sede deliberante dalla 12° Commissione del Senato (cfr.allegati S 2852 181006)

(red/23.01.06)

 

N. 657 - 23 Gennaio 2006