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RINNOVABILI: CONFINDUSTRIA, SONO VOLANO, POSSIBILI 126 MLD INVESTIMENTI AL 2030

martedì 4 dicembre 2018


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      Roma, 4 dic. (AdnKronos) - Gli investimenti cumulati al 2030 per
raggiungere i nuovi obiettivi sulle fonti rinnovabili sono stimabili
fino a circa 68 miliardi di euro nel settore elettrico e in 58 mld nel
settore termico, senza contare la grande domanda di investimenti
legata alla mobilità sostenibile. Un volano di crescita di 126
miliardi di euro che, se venisse interamente soddisfatto dal sistema
manifatturiero italiano, porterebbe, nei 13 anni del periodo
2018-2030, benefici cumulati per il sistema paese stimabili in un
incremento del valore della produzione industriale di 226 Mld di euro
(114 Mld di euro sole FER elettriche), l''occupazione di 1 milione di
lavoratori e un incremento del valore aggiunto per le aziende di 73
Mld di euro (34 Mld di euro solo FER elettriche).
      E'' quanto emerge dal Libro Bianco realizzato da Confindustria, con la
collaborazione di Ernst&Young e Rse nel quale si sottolinea che queste
opportunità sono possibili a condizione di sviluppare una filiera
italiana per guidare il processo verso il mercato e la competizione.
La ventunesima Conferenza sul Clima di Parigi ha dato un forte impulso
alla lotta ai cambiamenti climatici e ha posto le basi per un percorso
globale di decarbonizzazione dell''economia a lungo termine.
      L''Ue prevede di contribuire attivamente già nel periodo 2021-2030,
ottenendo una riduzione delle emissioni di gas serra del 40% rispetto
ai livelli del 1990, aumentando la generazione rinnovabile fino al 32%
e accrescendo l''efficienza energetica del 32,5%. (segue)
      (Eca/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
04-DIC-18 10:51
NNNN
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      (AdnKronos) - I nuovi ambiziosi obiettivi europei per le fonti
rinnovabili, si rileva, pongono la necessità di definire una strategia
di sviluppo efficiente per il periodo 2021-2030,che colleghi i
benefici ambientali alla sicurezza energetica, le dinamiche di
investimento alle opportunità di crescita industriale e a all''impatto
sulla competitività. L''Italia ha fatto passi da gigante e, con il 17%,
ha raggiunto e superato gli obiettivi per le fonti rinnovabili
previsti al 2020. Adesso l''Ue ha alzato l''asticella con un''ulteriore
sfida. L''Italia dovrà raggiungere il 29,7% di energia da rinnovabili.
      Per le imprese e per l''Italia, si evidenzia nel Libro Bianco, ''''può
essere un''occasione di crescita, oltre che di miglioramento ambientale
a condizione però di guidare il processo verso il mercato e la
competizione sviluppando una filiera italiana''''. Per cogliere al
meglio le opportunità offerte, si rileva, ''''dobbiamo essere in grado
di intercettare e gestire verso lo sviluppo di una filiera italiana,
con politiche che incentivino la concorrenza e il mercato. Il sistema
industriale italiano deve fare i conti con un gap negativo di costi
dell''energia rispetto ad altri paesi europei, a cominciare dalla
Germania (30% in più)''''.
      L''investimento nella produzione di energia rinnovabile potrebbe
tradursi in un impatto positivo sul prezzo dell''energia al 2030. A
parità di condizioni, le bollette elettriche al 2030 risulteranno
inferiori per tutte le classi di consumatori rispetto al 2016. In
particolare la bolletta media (14,3 ceuro/kWh nel 2016), a parità di
spesa per la materia prima energia, al 2030 si potrebbe aggirare
intorno ai 12,6-13,1 ceuro/kWh. (segue)
      (Eca/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
04-DIC-18 10:51
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      (AdnKronos) - In caso di aumenti considerevoli della commodity gas, le
fonti rinnovabili - anche sviluppate attraverso contratti di lungo
termine fra privati - limiteranno effetti moltiplicativi sulla
bolletta elettrica, portando il valore medio a non superare i 15,0
ceuro/kWh.
      È quindi importante, si sottolinea, ''''collegare la crescita della
produzione di energia da fonti rinnovabiliall''evoluzione tecnologica
per garantire un efficiente uso delle risorse impiegate nel sistema e
un efficace costo per gli utenti finali. Le imprese italiane sono
pronte''''. Pertanto ''''è necessario mettere in campo opportune misure
per sostenere l''acquisto di beni efficienti e l''installazione di
impianti rinnovabili, collegate ad incentivi adeguati per rilanciare
l''offerta di tecnologie''''.
      (Eca/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
04-DIC-18 10:51
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