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n. 3675 - giovedì 5 settembre 2019

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Ragioneria generale: rendiconto economico 2018 e budget rivisto 2019

(Regioni.it 3675 - 05/09/2019) Sul sito della Ragioneria Generale dello Stato sono stati pubblicati il Rendiconto Economico - Anno 2018 e il Budget rivisto - Anno 2019.
Il Rendiconto economico delle Amministrazioni centrali dello Stato espone la sintesi dei costi che le Amministrazioni centrali dello Stato hanno sostenuto nel corso del 2017, sulla scorta dei dati trasmessi e validati dai centri di costo delle Amministrazioni stesse, Lo scopo del documento è di ampliare le informazioni del Rendiconto Generale dello Stato con elementi e dati di tipo economico e consentire una valutazione degli oneri delle attività prodotte dalle Amministrazioni pubbliche. Le rilevazioni di contabilità economica consentono così di accrescere la conoscenza dei fenomeni amministrativi e la verifica dei risultati ottenuti (accountability) da parte della dirigenza, favorendo l’orientamento dell’azione amministrativa verso un percorso indirizzi→ obiettivi→ risorse→ risultati.

Le indicazioni che ne derivano, infatti – ponendo in relazione gli obiettivi con le risorse che sono state impiegate – consentono di conoscere meglio e di qualificare le modalità di utilizzo delle risorse in relazione ai risultati che i responsabili dello svolgimento delle attività amministrative hanno perseguito.
Le Amministrazioni hanno predisposto il Rendiconto economico 2017 rilevando i fenomeni di gestione sulla base del criterio della competenza economica, secondo la triplice prospettiva di rappresentazione: per struttura (centro di costo), per natura economica (voci del piano dei conti) e per destinazione (missione e programma).
Dal punto di vista della destinazione, sia la contabilità finanziaria dello Stato sia la contabilità economica condividono la classificazione per missioni e programmi, introdotta, per via amministrativa, a partire dal bilancio di previsione dello Stato 2008 e successivamente confermata dalla legge n. 196/2009.
Dal punto di vista della struttura organizzativa i centri di costo costituiscono l’elemento di base; i Centri di responsabilità, a loro volta, costituiscono elementi di riferimento della contabilità finanziaria e corrispondono alle unità organizzative di primo livello dei ministeri (Dipartimenti o Direzioni Generali), oltre ai Gabinetti e agli uffici di diretta collaborazione ai Ministri.
Per l’anno 2017 la rilevazione dei costi ha interessato, per le 13 amministrazioni centrali dello Stato, n. 114 Centri di responsabilità e n. 1.016 Centri di costo.
Il budget dei costi delle Amministrazioni centrali dello Stato ha lo scopo di ampliare le informazioni del bilancio finanziario con elementi e dati di tipo economico e di consentire una valutazione degli oneri dei servizi e delle attività prodotti dalle amministrazioni pubbliche. La legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009 ha rafforzato il ruolo della contabilità economica analitica disponendo, tra l’altro, che il budget e il rendiconto dei costi dei ministeri costituiscano allegati, rispettivamente, degli stati di previsione del bilancio dello Stato e del Rendiconto generale dello Stato. In particolare, le previsioni rappresentate nel budget economico dello Stato si basano sul principio della competenza economica, secondo il quale i costi rilevati sono relativi alle risorse umane e strumentali (beni e servizi) effettivamente utilizzate nell’arco temporale di riferimento e sono esposte per natura dei costi previsti (in base al piano unico dei conti), per responsabilità organizzativa (in base ai centri di costo) e per destinazione dei costi (espresse in termini di missioni e programmi).
La normativa, in analogia con quanto avviene per la predisposizione del budget iniziale, prevede pertanto due fasi successive per l’elaborazione del budget rivisto:
- La prima fase corrisponde con la presentazione del disegno di legge di assestamento (Budget rivisto a disegno di legge di assestamento).
-Nella seconda fase il budget rivisto è adeguato alle eventuali modifiche intervenute all’a ssestamento di bilancio in sede di discussione parlamentare (Budget rivisto a legge di assestamento). Con la revisione del budget a disegno di legge di assestamento, i centri di costo hanno aggiornato le previsioni iniziali dei costi da sostenere nell’anno (budget a LB 2018) in funzione degli obiettivi concretamente perseguibili per realizzare i compiti ad essi assegnati e garantire le attività per il loro funzionamento. Con la revisione del budget a Legge di assestamento i costi delle Amministrazioni centrali dello Stato sono stati aggiornati in coerenza con le modifiche apportate in sede parlamentare al disegno di legge di assestamento.

Link dal sito della Ragioneria Generale dello stato

 



( red / 05.09.19 )
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